Vivere (e morire), no vivere o morire.
Autore: cecil
Eva è una stilista che vuole avere tutto nella vita e che ha cercato una situazione più agiata a Parigi. Ha avuto numerose relazioni non proprio convenzionali , infatti è stata l’amante storica di Andrea e di suo padre Alfio (a causa sua è finito il matrimoni di quest’ultimo con la moglie Letizia) e ha avuto una relazione con Bruno De Carolis. Lisa è la sorella minore anche lei stilista. Ha avuto molte relazioni, tra cui con Marco Falcon e Luca Canale, e ha avuto una passione morbosa per Riccardo Moretti, dal quale ha avuto il figlio Lorenzo, facendo finire per un periodo la sua relazione con Nina. Dopo un problema con la droga ha trovato la pace sposando Danilo Sarpi e trasferendosi con lui a Parigi. Ultimamente i Bonelli hanno aperto in società con Diego e Giulia un diving center.
A questo punto, Riccardo Moretti, francamente stanco di tutte queste puttanate, se ne va negli Stati Uniti. Qui diventa un terrorista informatico al soldo di un rinnegato dell’FBI. Tutto avrebbe pensato meno che trovarsi a confronto del più cazzuto dei detective: tale John McClane che può trovarsi di fronte anche tutto l’apparato militare del mondo, tanto il suo umorismo abbatte anche gli elicotteri.

Riccado Moretti detto “Emerson” è finalmente sbarcato negli USA per fare ciò che ha sempre sognato: rubare tutti i dati informatici degli Stati Uniti in un dvd. Uno che ha interpretato se stesso ne “La fattoria” e in “Quelli che… il calcio” non dovrebbe temere un poliziotto che surfa su un F35 dell’aviazione.
Buon Halloween Mr. Gilliam
Autore: cecil
Hollywood, Ottobre 2006. Terry Gilliam si traveste da mendicante con tanto di cartello da elemosina: ‘Studioless filmaker - family to support - will direct for food’ per promuovere l’uscita del suo ultimo film: Tideland, uscita prevista in Italia 31 Ottobre 2007. Terry, rimarrai sempre un anarchico figlio di puttana ed è per questo che ti vogliamo bene.
Il mio nome è Remo Williams
Autore: cecil
Ci sono film che si cristallizzano nella mente ed ogni tot anni saltano fuori come un coniglio impazzito per sussurrarti all’orecchio: “Non ti starai dimenticando di me, vero?”. Uno di questo è “Il mio Nome è Remo Williams“. Sapiente mix tra azione e ironia, film di culto negli anni 80. Come per “Grosso guaio a Chinatown”, l’eroe occidentale (più un antieroe senza alcun talento) incontra la saggezza orientale e tutta la difficoltà a carpire i segreti del “maestro” di turno. Un intenso allenamento che in confronto il precariato sembra una passeggiata tra allegri anzianotti. “Tutto ciò che posso prometterti è terrore per colazione, tensione per pranzo, esaperazione anziché sonno, le tue ferie dureranno 2 minuti se non ti uccideranno prima e se vivrai tanto da avere una pensione sarà un miracolo”.
Recuperatelo, se non lo avete ancora fatto.
Nuove spezie al cinema
Autore: cecil

Dopo tanti assaggi, diciamocelo, il brodo-cinema aveva perso il suo antico sapore. Anche se si parla di un cartone animato Paprika è uno spettacolo per gli occhi. Il New York Times dalle sue colonne afferma, giustamente, che il risultato raggiunto da Paprika è la prova che gli animatori giapponesi hanno raggiunto la luna mentre la maggiorparte di quelli statunitensi rimane a giocare con la sabbia nel recinto per i bambini. Grottesco, fantastico, onirico, Paprika non è possibile descriverlo, dovete vederlo coi vostri occhi. E’ come se Akira incontrasse Paura e Delirio a Las Vegas che incontrasse i detective di Cowboy BeBop che incontrasse The Invisibles che incontrasse Jonh Lennon e il suo l’lsd sacramentale che incontrasse Jim Morrison e Hitler sulla faccia nascosta della Luna a bere dell’assenzio. Roba tosta.
Purtroppo ve lo siete persi…
Autore: Sig. Tolleranza
… vero?
Nessuno è andato a vedere Hot Fuzz che dopo neanche una settimana è già stato tolto dalle sale, pur essendo un film geniale, surreale, divertente, che fa pensare e ci regala momenti di puro “entertaiment”. Dalla trama, che non somiglia a nulla di già visto pur citando PLATEALMENTE almeno 4 film d’azione ormai cult. Solo a pensarci ancora mi esalto…
E invece i distributori oltre a farlo uscire in periodo di merda, lo hanno pure tenuto poco perché arrivano… I SIMPSON! cazzo figata, in un’ora vedremo quello che per 10 anni si è visto in blocchi di mezz’ora… cazzo figata! (feat. Niki @ Radio Deejay ke piace trp. ai gg. 6 TR F1g0!!!1 T.V.T.B.)
Per chi non l’avesse capito è sempre lui, l’odio, il motore che mi manda avanti, che mi fa incazzare come quelli del VAFFA-DAY per lo scempio perpetrato al cinema dal cinema.
Se sto film lo avesse girato Tarantino, si sarebbero ancora uditi i cori di esaltazione dei fan.
Se lo avesse girato Spielberg, la criticità avrebbe gridato alla genialità.
Se lo avessero fatto i Vanzina, sarebbe uscito la settimana di Natale.
Ma questo film, fatto da quelli che, senza paura, definisco gli eredi dei Monty Python, non se lo è cagato nessuno.
Vi odio!
Trailer in FAD! Harry Potter e l’ordine della Fenice.
Autore: Sig. Tolleranza
ATTENZIONE! La seguente recensione non è adatta ai minori e ai minorati. Se tuo figlio ha avuto accesso aquesto sito, la colpa è tua che non hai messo un proxy sulla parola “FUCK” nell’ url.
Allora, mettetevi comodi, perché sta per iniziare la recensione dell’ultimo film di Harry Potter. Non perché sia l’ultimo, che di Harry Potter ne devono fare altri 2, ma perché è l’ultimo uscito. E se tu lo vai a vedere e sai che ne devono fare altri due, sai che Harry Potter resta vivo, ma ci stai male lo stesso, perché tutti attorno lui crepano manco fosse la signora in giallo in ferie all’obitorio comunale. Ma bando alle ciance, ed andiamo alla storia.
Harry Potter ha 60 anni, anzi scusa ne ha 17, è l’attore che ne ha 60, ma ne dimostra 17 tipo Arnold quindi “FORSE” (SPOILER: in realtà lo è) Harry Potter è un nano… comunque, Harry Potter ha 17 anni ed è ancora vivo, nonostante la sua vita faccia schifo; perché, vi starete chiedendo? Perché tutti lo odiano i lo maltrattano, roba che se capita ad una persona normale, si ammazza nell’arco di un pomeriggio, ma Harry Potter no ed infatti deve avere un buon analista, ma non dà il numero di telefono a nessuno e non lo inquadrano mai quando va in analisi, quindi possiamo solo immaginare chi sia (SPOILER: è Bruce Willis, che poi è morto, anzi è morto prima ma lui non lo sa) e conduce una vita triste e sola tranne quando va ad Hogwarts (Harry Potter, non il suo analista). A scuola ha un sacco di amici, che tuttavia muoiono a vista d’occhio tant’è che da quando si è iscritto le aule son tutte mezze vuote e la gente si gratta in continuazione. Bella per te Harry!
Comunque Harry Potter è felice. Per 10 minuti. Poi muore qualcuno e si rattrista. Nei momenti del film in cui non muore nessuno, vediamo Harry Potter limonare a nastro con una ragazza dalla pelle gialla, non perché abbia l’itterizia, ma in quanto nippo-cino-coreana e quindi là han la pelle così, e proprio un secondo dopo che han finito di darci dentro, succede qualcosa di brutto. No, non muore, il che fa di lei una delle poche persone resistenti all’Harry Potter fluido della sfiga, dato che oltre a stargli vicino l’ha pure toccato, ma la nuova tizia della Santa Inquisizione, che se andasse in analisi non le farebbe male dato che distribuisce punizioni corporali tipo Saw (SPOILER: alla fine del film, si scopre che la tizia in realtà è Voldemort!), entra nella sala del bisogno, che non è il gabinetto, e cazzia tutti e gli fa scrivere con la penna che poi gli scrive sulla mano. Ma il MOIGE dov’è quando serve?
Comunque siccome io sono una brava persona, quando ho visto queste brutte scene sono andato a casa e mi son messo a vedere il mio solito film, che lì si che non succede niente di brutto. (SPOILER: in realtà no, ma il MOIGE non si incazza se lo dico.)