Cult Movie: Bubba Ho-tep

Autore:  hakai

Il vecchio Elvis stavolta è davvero alle prese con qualcosa di soprannaturale. Niente a che fare con la sua maledetta pustola e il cibo orribile della Mud Creek Convalesence Home ma qualcosa di oscuro e minaccioso. Mr. President ha tradotto gli strani geroglifici rinvenuti nel cesso dei visitatori: “il faraone mangia le palle dell’asino, Cleopatra fa la zozza” e ora tutto è chiaro. C’è una battaglia da combattere per difendere l’ultima cosa rimasta al vecchio Elvis, la sua anima.
E nessuno può fottere il Re.

Non chiederti cosa può fare il tuo ospizio per te...

Commedia horror del 2002 diretta da Don Coscarelli partendo dall’omonimo racconto di Joe R. Lansdale, con il mitico Bruce Campbell (Evil Dead). Divertente, commovente, nostalgica.
Un vero instant cult!

http://www.bubbahotep.com/

Buona Pasqua!

10.000 AC

Autore:  cecil

Continua la visione di film che a Tollo prenderebbe l’orticaria a varcare solamente la soglia della sala. Questo DiecimilaAvantiCristo ci parla di Eva dagli occhi blu. E’ una sorta di Apocalypto in salsa fantasy, tentativo di kolossal venuto male della leggenda di questa ragazza che regala la promessa della vita ad un popolo che si sta estinguendo. Vediamo piramidi costruite da quelli di Atlantide, mammuth giganti ma custodi della saggezza totale, tigri dai denti a sciabola, streghe che sotto allucinazioni controllate vedono profezie e i soliti idioti che urlano in sala come oranghi al primo scontro. Vi piacciono le scene maestose dei Signore degli Anelli? Vi piacciono le ovvietà? Volete vedere come Emmerich ci parla a modo suo della sua favola di Adamo ed Eva? Ecco.

Balaguerò regista spagnolo apprezzato per film come Nameless e Darkness questa volta scrive (rec), esatto… come il tasto sulla telecamere delle vostre vacanze al mare. Girl Power (che so essere la vostra lettura preferita prima di iniziare la giornata) afferma che è:

un horror che spaventa e tieni incollati alla sedia.

Esatto, incollati per la merda che durante la visione del film è colata dal proiettore. Oddio, erano anni che non mi portavano a vedere un film horror, questa volta mi hanno proprio costretto.. pena la fustigazione in piazza, ma durante la mia assenza dalle sale cinematografiche c’è stato il nulla artistico di questi generi. Sempre la solita storia. E mi sono pure visto il trailer di Jessica Alba che interpreta la cieca di The Eye….uno dei tanti horror orientali che mi ha fatto avere un travaso di bile per il genere horror di questi ultimi tempi. Almeno in 30 giorni di buio la storia era ambientata in Alaska quindi sapevi per forza che finiva in merda. Jessica…un bel film sulla storia di Rocco Sifredi no eh? Per la cronaca in (rec) qualche scena di pura tensione c’è… ma il doppiaggio della giornalista ma soprattutto la sua parlantina (a confronto Mentana sembra un 33 giri) ti fanno sperare che qualcuno la uccida nel giro di qualche milionesimo di secondo (cioè appena apre la bocca nella prima inquadratura). I racconti apocalittici di gente corsa via dalla sala ad abbracciare il tizio che vende i popcorn per cercare sostegno psicologico sono francamente degni di una notizia letta da Mario Giordano. Ripeto, la tensione si avverte e vi parlo dal lato del mio “non-amore” per questo genere di film. Zombie-vampiri che corrono nel buio e attaccano le persone, esorcismi di emily rose mescolati a the blair witch project, usando le inquadrature furbe che fanno nascondere lo sfondo, i rumori di pentole che rotolano, salti nell’oscurità.. e le bambine stronze. Questa nuova mania della handy-cam sembra non volersi più fermare. Prima la strega di Blair, poi Cloverfield (secondo me molto ben riuscito) che perfino Romero nel suo quinto capitolo della saga sugli Zombie l’ha voluta provare.
Già, proprio lui.

Torno a scrivere dopo qualche settimana per parlare dell’ultimo film visto al cinema: John Rambo. Nome e Cognome, ultima abitudine dell’autore/attore/regista Stallone (il prossimo sarà Jack Cobra? o Frank Over the Top?).
Nel futuro le guerre si risolveranno con una partita di calcio tra nazioni o semplicemente con un torneo di poker Texas Hold’em tra banchieri. Per adesso dobbiamo accontentarci della violenza splatter gore di Rambo. Il film di Rambo è il tipico film di Rambo: quello che ti aspetti c’è, quello che non ti aspetti, non c’è. Stallone è gonfio come una zampogna ma si muove ancora bene nella jungla dell’ex-birmania, dove è ambientato il film, eppure qualche colpo di scena ancora esiste in un film del genere!!! Per la gioia di noi spettatori disinteressati, per la prima volta nei film di Rambo, anzi, per la prima volta in qualsiasi film d’azione americano il protagonista finisce i proiettili!!!!
Peccato che quando Rambo ricarica il mitragliatore gigante posto su una jeep e aziona la levetta “uccidi solo i cattivi” ci ritroviamo davanti ad una sparatoria che è più simile ad un orgia di sangue, gambe mozzate, corpi sventrati, cervelli rotolanti che perfino un giovane Peter Jackson avrebbe detto “questa la camuffiamo un pò..”. E poi devo fare i complimenti agli attori non protagonisti, che l’Ikea dovrebbe arruolarli come montatori in seduta stante: ad un tizio salta una gamba in una mina (toh…) e nel bel mezzo di un inseguimento uno di loro esordisce con la biblica frase ad effetto: “costruite una barella per trasportarlo!!!”. Un novello Noè, una barella rilegata coi bastoni di bambù perfettamente tagliati e incesellati con decorazioni finto-corinzie. Per il resto il cattivo è un pederasta, la popolazione è decimata, Rambo alla fine di questo massacro torna finalmente a casa, nel suo ranch. Campo lunghissimo, Rambo cammina in una strada tra i cavalli, titoli di coda in sovraimpressione, esplosione accecante, fungo atomico, vento nucleare, apocalisse, fine. Applausi.

Trailer in FAD! Planet Terror

Autore:  Sig. Tolleranza

Porca puttana, che cazzo di film siamo andati a vedere ieri venerdì 6 mesi fa. Ma veramente spalato, cazzo. Cioè, non è come Machete, che sicuramente spaccherà i culi, ma è una vera botta!
CAZZO che BOTTA!!

Ma andiamo con ordine: il film finisce con la tizia senza una gamba che se la scialla sulla spiaggia di Tulum e, porca puttana, è una gran figa anche se non ha una gamba, al cui posto ha un fucile d’assalto, dato che gli zombi gliel’hanno portata via per mangiarsela dopo che aveva fatto un incidente stradale col suo ex, che però non si era fatto niente ed anzi gli aveva fatto il culo, agli zombi, col fucile di precisione che teneva sotto il sedile del camion che aveva il mirino con l’intensificatore di di luminosità così l’aveva salvata e poi l’aveva portata all’ospedale dove le aveva messo una gamba del tavolo al posto del moncherino mentre la salvava dall’assalto degli zombi.

CAZZO!

E così lei non poteva più fare la ballerina di lap dance, sta gran figona, che porca puttana mentre scopa col suo ex anche il proiezionista si è fatto una sega e ci siam fottuti una bobina di film che si è dimenticato di cambiarla, ma chi se ne frega, che tanto si capisce lo stesso quasi tutto.
Ora se avessi finito questa Badnews 6 mesi fa vi potrei anche raccontare la trama, MA in concomitanza con l’uscita in DVD 2 dischi vi consiglio di noleggiarlo/comprarlo/guardarlo in qualunque modo.
Segue recensione che spiega perché DOVETE vederlo.

Bloody Omaha

Autore:  Sig. Tolleranza

La cosa interessante di questo documentario, che tra le altre cose è molto ben fatto anche come “presentazione”, è che i 3 designers che l’hanno realizzato hanno un’ottima vetrina.
Insomma, parliamoci chiaro: che vetrina è internet? Infinita.
Quante richieste di far dei lavori avranno dopo questo video? Infiniti.
Tanto di cappello.