Mah…

Autore:  cecil

Non sappiamo effettivamente che strada intraprendere. C’è una strada? E nemmeno se prendere un pulmino scassato. Io avevo optato per uno di quei Volswagen anni ‘70 ma la mia richiesta è caduta nel vuoto. Quindi abbiamo deciso di abbassare il finestrino e lanciare occhiatacce ai paesani dei piccoli comuni che attraverseremo durante questo viaggio, l’ennesimo per chissacheccazzodove.
Così di getto: un presidente di una nota ex federazioni di stati prima di recarsi a casa di un amico in sardegna si ferma in Libia a fare 4 chiacchiere con un suo vecchio amico. Pochi giorni dopo stranamente quest’ultimo burla in modo clamoroso un tizio che litiga da anni con un altro tizio. E sono cazzi per tutti, il branco si mobilita, le fila si serrano, la puzza di merda aleggia nell’aria.
Intanto mentre passiamo da uno spiazzo gigantesco ci accorgiamo che hanno imbalsamato un ex frontman di un gruppo hardcore degli Stati Uniti, salvo poi fare retromarcia quando abbiamo scoperto essere Monte Rotondo e lì tutti ci guardavano veramente male. Soprattutto il vescovo con la macchinetta digitale tutto preso a fare foto alla salma. “beh molto meglio un necrofilo che un vescovo americano che gira filmini porno coi bambini”.
E siamo solo al primo autogrill.

ovvero: gli italiani confermano di non capire un cazzo.

Da un po’ non mi facevo sentire, vorrei solo fare un breve ritorno con un piccolo e pacato commento a caldo, come si può notare dal titolo.

Tanto per riprendere il tollo.
W l’Italia, che schifo gli italiani.

Questo è quello che pensavo durante il mio volo di ritorno da Dublino.
Sky Shopping, il modo della compagnia aerea di bandiera irlandese di racimolare un pò di gruzzolo anche durante il volo. Passeggieri schiavi delle loro poltrone numerate, inebriati dalla pressurizzazione dell’abitacolo, si concedono un ultimo souvenir a prezzi ridotti. Ricerca del gruzzolo ad alta quota, cosa che evidentemente in Alitalia si ignora. La compagnia di bandiera italiana così come la bandiera stessa, intesa come nazione, non sanno più evolversi. Tradotto: i grossi poteri non credono più ad un cavallo zoppo come il nostro, destinato prima o poi alla macellazione. L’Irlanda, e soprattutto Dublino, sono la nuova mecca per il libero mercato finanziario della Comunità Europea che a grandi mani sta letteralmente spingendo l’Irlanda verso l’infinito e oltre. Padri con 3 figli a carico che lasciamo moglie e prole in Italia, in cerca di un pezzo di “felicità” tra i nuovi palazzi del potere. E poi c’è la Guinness che stona tutti gli irlandesi (e non solo) dalle 5 di pomeriggio in poi.
Gli uomini dietro le quinte fanno il resto.

United We Stand

Autore:  cecil

“Racconta la storia del primo Colpo di Stato militare nella storia del nostro paese, che avrà luogo il 12 aprile 2013, un minuto dopo la vittoria democratica delle sinistre”.
Si tratta più che mai di fantasy, poiché non si vede all’orizzonte né l’avvento di siffatte “sinistre” (a parte l’aggettivo) né tantomeno una loro vittoria. Da quel che si capisce, UWS si svolge in una dimensione parallela alla nostra, anzi, divergente.
Sembra interessante.

Balaguerò regista spagnolo apprezzato per film come Nameless e Darkness questa volta scrive (rec), esatto… come il tasto sulla telecamere delle vostre vacanze al mare. Girl Power (che so essere la vostra lettura preferita prima di iniziare la giornata) afferma che è:

un horror che spaventa e tieni incollati alla sedia.

Esatto, incollati per la merda che durante la visione del film è colata dal proiettore. Oddio, erano anni che non mi portavano a vedere un film horror, questa volta mi hanno proprio costretto.. pena la fustigazione in piazza, ma durante la mia assenza dalle sale cinematografiche c’è stato il nulla artistico di questi generi. Sempre la solita storia. E mi sono pure visto il trailer di Jessica Alba che interpreta la cieca di The Eye….uno dei tanti horror orientali che mi ha fatto avere un travaso di bile per il genere horror di questi ultimi tempi. Almeno in 30 giorni di buio la storia era ambientata in Alaska quindi sapevi per forza che finiva in merda. Jessica…un bel film sulla storia di Rocco Sifredi no eh? Per la cronaca in (rec) qualche scena di pura tensione c’è… ma il doppiaggio della giornalista ma soprattutto la sua parlantina (a confronto Mentana sembra un 33 giri) ti fanno sperare che qualcuno la uccida nel giro di qualche milionesimo di secondo (cioè appena apre la bocca nella prima inquadratura). I racconti apocalittici di gente corsa via dalla sala ad abbracciare il tizio che vende i popcorn per cercare sostegno psicologico sono francamente degni di una notizia letta da Mario Giordano. Ripeto, la tensione si avverte e vi parlo dal lato del mio “non-amore” per questo genere di film. Zombie-vampiri che corrono nel buio e attaccano le persone, esorcismi di emily rose mescolati a the blair witch project, usando le inquadrature furbe che fanno nascondere lo sfondo, i rumori di pentole che rotolano, salti nell’oscurità.. e le bambine stronze. Questa nuova mania della handy-cam sembra non volersi più fermare. Prima la strega di Blair, poi Cloverfield (secondo me molto ben riuscito) che perfino Romero nel suo quinto capitolo della saga sugli Zombie l’ha voluta provare.
Già, proprio lui.

Tornati con la Preda

Autore:  cecil

Ebbene, abbiamo cacciato qualcosa di più grande. Per capire quest’immagine avreste dovuto dare un occhiata a quello che è successo qualche giorno fa. La nostra bettola, o come eufemisticamente hakai la chiama “il nostro ostello della gioventù virtuale”, ha sempre più visitatori occasionali. Così la carne non basta più e abbiamo dovuto aumentare la quantità per cercare di sfamare tutti. Si, lo stiamo facendo per voi, ma soprattutto per noi stessi, come slancio emotivo, per il mio mutuo, per i piatti da lavare del tollo e le braccine corte di hakai. Da parte mia posso dire che è stato un sacrificio necessario, pari a quello di un senatore nel dare un voto di fiducia alla maggioranza. Come avrete potuto constatare dalla discussione precedente ne esce un quadro piuttosto chiaro: F&D è una democrazia traballante fatta di franchi tiratori e voti di fiducia continui, senza un vero e proprio premier. Abbiamo ristabilito l’ordine ma sono fortissimamente convinto che questo tipo di democrazia sia destinata a durare in eterno. W F&D!
E la patata.