Siam tutti qua ma il cervello l’abbiam lasciato là
Autore: Sig. Tolleranza
Dr. Frankenstein: AIgor, posso parlarti un momento?
Igor:: Certamente.
Dr. Frankenstein: Siediti, vuoi?
Igor:: Grazie.
Dr. Frankenstein: No no, più su.
Igor:: Grazie.
Dr. Frankenstein: Dimmi, quel cervello che mi hai portato era di Hans Delbruck?
Igor:: No.
Dr. Frankenstein: Ah, bene. E ti dispiacerebbe dirmi di chi era il cervello che gli ho messo dentro?
Igor:: Non si arrabbierà, eh?
Dr. Frankenstein: No io non mi arrabbierò
Igor:: Ab… qualcosa.
Dr. Frankenstein: Ab… qualcosa. Ab chi?
Igor:: Ab… norme.
Dr. Frankenstein: Ab… norme!
Igor:: Son quasi sicuro che era quello il nome.
Dr. Frankenstein: Ah, ah! Vorresti dire che io ho messo un cervello abnorme in un energumeno lungo due metri e venti e largo come un armadio a due ante? Canaglia! È questo che vorresti dirmi?
[ Fonte ]
Ecco un vero blog, porcodue!
Autore: Sig. Tolleranza
Paris Hilton l’ha fatta grossa, e adesso molti suoi effetti personali compromettenti sono su internet. L’ereditiera dell’omonima catena alberghiera si è dimenticata di saldare il conto di un magazzino di Los Angeles dove, tra un trasloco e l ‘altro, teneva decine di scatoloni contenenti suoi ricordi. Qualcuno li ha comprati e rivenduti a un signore, Bardia Persa, che ha creato un sito internet a pagamento, Parisexposed.com, dove è possibile vederli (in questa galleria alcune immagini del tour gratuito). Dietro pagamento di una quota mensile, circa 30 dollari, Persa promette centinaia di video privati a dir poco compromettenti e altrettante fotografie che ritrarrebbero Paris, tra l’altro, mentre assume droghe. Ci sono anche diari, lettere di ex spasimanti e quant’altro. I legali di Paris hanno già annunciato che “useranno tutti i mezzi legali” per contrastare il sito, che potrebbe diventare un tormentone. La fattura che inizialmente Paris non ha pagato ammontava a 208 dollari, circa 160 euro.
[ Repubblica.it ]
Ecco, al di là del sito che è fatto davvero bene con belle animazioni in flash ed un bel video promozionale, c’è da dire che questo si potrebbe considerare un VERO blog. Vita personale, vissuta, senza filtri e senza il pensiero che quello che scrivi lo dovrà leggere qualcun altro.
Potrebbe essere un vero evento per tutti i maniaci della tizia, ma io vedo solo una GRANDIOSA intromissione nella vita di una persona che ha fatto di tutto per apparire e non far vedere quello che era.
Te lo becchi in culo Paris!!!
Come il Comitato, ma più influenti
Autore: cecil
Little People - a tiny street art project
Autore: cecil

“Little People” è un progetto a mio parere semplice e geniale: attraverso piccolissime miniature dipinte a mano vengono rappresentate scene di vita quotidiana di piccoli abitanti di una città nella città. Piccoli, ma non per questo invisibili.
Per la serie link inutili
Autore: cecil

Dimmi che ora è
Autore: cecil
Un servizio che se ne sentiva proprio il bisogno