L’esodo di casa FAD - DAY 8
Autore: Sig. Tolleranza
Scrivo solo adesso perché sul treno siamo saliti senza biglietto e… praticamente col portatile becco la linea solo quando trovo un hotspot wi-fi… il caricatore è attaccato con una prolunga alla alla presa di un passeggero che dorme… ecco, adesso siam fermi. Siam chiusi in bagno e, se ci conosceste, caireste che per tre come noi è abbastanza difficile star chiusi nel cesso di un EuroStar. Tuttavia questo ci da un vantaggio… ripartiti… Dicevo… sta arrivando il controllore… sarà una tragedia…
Paese che vai, usanza che porti.
Autore: Sig. Tolleranza
Recentemente, mi son ritrovato a cercare di sistemare un problema in azienda che mi ha fatto riflettere sulle diversità delle persone.
Per esempio: se io sono allergico al polline mentre tu non lo sei, il regalo di un mazzo di fiori da parte tua potrebbe essere interpretato come una scortesia… sempre se qualcuno non avesse detto che non è il regalo, ma il pensiero, che conta.
Viceversa, se tu sei un tipo preciso ed io un confusionario, potrebbe essere la nuova riorganizzazione del contenuto di un armadietto ad infastidirti… e su questo nessuno stronzo ha inventato un cazzo di detto.
Alla fin fine, non c’è mai un cazzo che tu possa fare per convincere un’altra persona della tua buona fede e delle tue idee se non il continuo “scontro” pacifico di posizioni, un po’ come so sta facendo con le olimpiadi.
Chiaramente, quello che potresti ottenere è un cazzo di niente, un po’ come succederà per le olimpiadi, ma sarà questo il motivo per cui ritirarsi dalla lotta? Certo che no.
La lotta all’idea dell’avversario, sul piano di vista pacifico, è un grandissimo strumento di crescita e confronto con il prossimo, ma al giorno d’oggi sembra non essere più possibile. Tutti si barricano dietro a posizioni “fintamente” moderate su argomenti che non li toccano e propongo punti di vista estremamente certi sulle posizioni che davvero interessano.
E a me sta cosa, sta iniziando a far girare il cazzo VERAMENTE troppo.
Piccolo Spazio Pubblicità
Autore: cecil
Ovvero “anche i bazzicatori di questo postaccio possono fare qualcosa di buono”. Questa è la copertina del libro scritto dal buon Dave e da uovonero che ha frequentato per un pò il nostro fforum prima che questo implodesse per le stronzate contenute. La copertina è molto evocativa, il libro potrebbe parlare di qualsiasi cosa, dalla cura dei fiori alle liti condominiali. Sicuramente saranno belle storie di vita vissuta e prima di dire altre fesserie se siete curiosi di sapere di cosa parla questo libro e fare domande all’autore (mi sento molto procuratore in questo momento) potete farlo qui, iscrivendovi al nostro forum, o mandando un mazzo di fiori e dei cioccolatini all’indirizzo di chi volete bene.
Dave, la copia del libro la puoi lasciare sul mio comodino.
Il problema delle tette grosse
Autore: cecil
Il menù delle categorie qui a fianco (catalogo ikea, megafono da giardino, lost click,ecc..) ogni tanto fa le bizze. Avete provato? Non capisco il perchè, magari qualcuno di voi ha la risposta pronta e può intervenire. Questo è solo una scusa per poter postare delle tette grosse in prima pagina che spanano il layout. Buona Domenica.
Chiedo ai Metallica di sciogliersi
Autore: cecil
Ecco, quando finiscono le idee si recuperano vecchie segnalazioni dal mondo del web come se F&D fosse un bruttissimo blog. Il personaggio qui sotto fotografato concorre per il “Contest Matricola 455″, la sua espressione e soprattutto la battaglia che sta portando avanti è lodevole:
Scopri perchè potrebbe vincere a mani basse.
Dopo la reclusione forzata, torna Matricola 455.
Autore: Sig. Tolleranza
Ma non sta tanto bene…
