Vuoi davvero bannare questi IP?

Autore:  Sig. Tolleranza

Si.

Se il sistema li ha identificati come gli IP di chi fa spam.
Ma il sistema potrebbe anche sbagliarsi.
Se NON siete spammer ed avete problemi ad accedere al forum, fatemelo sapere, perché sto iniziando a bannare gli IP che trovo degli spammer che, da qualche giorno a questa parte, infestano il forum.
No, D-21, non mi riferisco a te.

Come diceva Gibson nel suo Neuromante: l’informazione è potere. Cosa di più importante nel preservarla? Sulla rete ho trovato la nuova frontiera della crittografia:

Si chiama Crittografia Quantistica ed è ormai in fase di studio. Vediamo in poche semplici parole qual è il funzionamento che sta alla base…

La crittografia che usiamo normalmente si basa su qualche procedimento matematico che, per quanto complesso, può sempre essere scoperto tramite un’opportuna potenza di calcolo (e a patto di avere, per certi algoritmi, migliaia di anni di tempo). Nella crittografia quantistica invece si fa uso di un principio fisico chiamato principio di indeterminazione di Heisenberg, un principio fondamentale della fisica che dice che quando si guarda un oggetto di dimensioni subatomiche, il fatto stesso di quardarlo lo altera e quindi non sapremo mai com’è fatto veramente in quell’istante.

La tecnica prevede di inviare le informazioni sotto forma di fotoni inframmezzati da “fotoni esca”, che non dicono nulla. Dopo questo segnale viene trasmesso un altro treno di fotoni che dicono quali sono le esche, nel treno precedente. Se qualcuno cerca di intercettare i treni di informazione, il fatto stesso di cercare di guardarli li altera e così i due treni non coincidono più. E noi capiamo di essere stati intercettati.

Articolo tratto da HackerJournal #99.
Questo articolo secondo le disposizioni di HackerJournal è opensource
per l’uso sul web, ma è protetto da copyright per la stampa. Trascritto in forma digitale da Micheletto Davide (http://micke84.altervista.org ).

Il termine libertà è una parola colta…

Autore:  Sig. Tolleranza

…cioè non di tradizione popolare, che ha ripreso il latino libertas, derivato dall’aggettivo liber.
Liber indicava originariamente chi era libero legalmente, vale a dire l’uomo libero perché distinto per nascita dallo schiavo, che in latino era detto servus. Oggi, con l’abolizione della schiavitù - almeno nelle società occidentali - il non essere libero equivale ad essere prigioniero o carcerato.
Per questo la nostra costituzione dichiara che la libertà personale è inviolabile, poiché ogni restrizione di libertà è regolata dalla legge.
[…]
Una locuzione in cui libertà ha un valore negativo è prendersi delle libertà, cioè mancare di rispetto al prossimo.
L’ambito in cui oggi il vocabolo libertà trova il suo riferimento più importante è quello politico e sociale: nella storia delle lotte per l’affermazione della democrazia libertà è stato un termine chiave, e con uguaglianza e fraternità è la prima tra le parole d’ordine della Rivoluzione Francese.
Si parla di libertà politica, civile e sociale di un paese o di un popolo come complesso di tante libertà specifiche sancite dalla legge: invochiamo quindi libertà - cioè il diritto - di parola, di associazione, di pensiero, di stampa e di commercio, e anche quella religiosa che è stata una delle più grandi conquiste del pensiero moderno.
Sotto il profilo morale, possiamo dire inoltre che le condizioni perché ci sia una vera libertà sono il rispetto dei diritti degli altri e l’adempimento dei propri doveri civili.
A partire dall’Ottocento, per i vari popoli d’Europa il concetto di libertà si è legato strettamente con quello di indipendenza, e per l’Italia in particolare con quello di unità: ‘liberi non sarem se non siam uni’ scriveva Alessandro Manzoni.
Martiri della libertà sono stati i patrioti caduti nelle lotte per rendere il nostro Paese una nazione libera: prima nel Risorgimento e poi, tra il 1943 e il 1945, durante la Resistenza chiamata anche lotta di liberazione contro l’occupante straniero, una lotta comune ad altri paesi e a molti altri movimenti di liberazione.
Nel nostro secolo si sono sviluppati altri grandi movimenti diretti ad un maggiore rispetto delle libertà di tutti, senza discriminazioni di nascita o di ricchezza di religione, lingua, cultura o di sesso.
All’interno della corrente del movimento per i diritti civili, un ruolo particolare è stato quello svolto dalle donne: dalla rivendicazione del voto e di pari diritti politici agli inizi del secolo, si è giunti all’affermazione delle pari opportunità per tutti i cittadini.

Libertà.