Vacche sacre e mucche pazze
Autore: Cittadino
Quando tempo fa ci ritrovammo a Produzenia sapevo benissimo che molti di quelli che avrei incontrato non avrebbero mai ammesso di vivere in una gabbia. Le sbarre sono abbastanza larghe da poterci passare attraverso e avere una vaga idea di libertà, poi la catena che hai attaccato alla caviglie fa il resto quando ti allontani troppo dalla mangiatoia. Non mi pongo limiti su Produzenia perchè si estende ovunque ed è ovunque, almeno per me.
Come vivresti al di fuori di un quadrato?
Cosa faresti con panna montana ed un paio di arnesi da falegname?
Hai mai incendiato modellini di auto della polizia simulando attentati?
Le faremo sapere.
La gente che incontro nel mio cammino fa parte, per natura o per scelta, degli Ignari. Vive, lavora, produce, consuma, cazzeggia, si moltiplica e crepa nella bolla. Questa non è una solfa nichilista ma solo una constatazione del tutto amichevole che mi sono ritrovato a fare mentre facevo la cacca.
Produzenia è la fila che stai facendo dal dottore in attesa di un esame del sangue ed il vecchio davanti a te tiene una bottiglia di plastica da litro della san benedetto con dentro le sue feci. Si avete capito bene, la domanda è come ha fatto ad infilare la dannata merda in quella bottiglia con un collo così stretto. Un imbuto? Però ha avuto l’accortezza di avvolgere tale bottiglia nella carta argentata. Mettete giù il vostro panino se non lo avete già fatto. Quello che state mangiando davanti alla tastiera perchè non avete nemmeno voglia di spostarvi dal vostro posto di lavoro.
Produzenia è la tua mente che ti obbliga a fare un catalogo delle esperienze da non ripetere e quelle da ricordare, come una continua guerra tra cospiratori e cospiranti. Non dite che non avete mai sedato spontameamente un pensiero troppo rissoso oppure eccitante.
Produzenia è la tua collega di lavoro che ti confessa sorridendo di scaricare temi di Hello Kitty per il cellulare perchè a volte, a 40 anni, certe cose sono necessarie. Perchè quello che mi viene in mente ora è lei vestita di pelle nera con un frustino nazi?
Produzenia sono i ricordi che tornano a galla innescati non so da quale rivoluzione nei confronti del Consiglio che vuole mantere tutto in ordine. Il nonno che dopo un intero pomeriggio nella cantina a lavorare con alambicchi e scolini esce fuori in canottiera e calzoncini bestemmiando: “Poc** D*o questa si che mena!”, paonazzo in viso con in mano il bicchiere della nuova grappa appena prodotta clandestinamente. Era dicembre. C’era la neve. Erano meno -2 gradi centigradi.
Produzenia è pronta a cadere e risorgere ogni notte.
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