Produzenia Blog - page 3

Autore:  Cittadino

- … e ti ricordi di uno dei più svitati pazzoidi di Produzenia!? Ahahahha andò Sopra e lo presero tutti sul serio! Lo pregarono di scrivere quella serie televisiva dove uno spostava un’intera isola con una manovella sotterranea! Incredibile! Quello show era seguito da milioni di persone ansiose di sapere quali erano i misteri su quell’isola e lui cosa fa!?!?
- Ahahaha ma dai
- Una cazzo di ruota girevole che fa sparire l’isola!
- Ahahhaha te lo ricordi??? La storia della tartaruga magica… cristo l’aveva detto “prima o poi se salgo giuro che la tiro fuori” … non credevo ci cascassero come dei fessi.
- Sono proprio fuori quelli là sopra…
I discorsi delle guardie alla porta della sala d’attesa sono veramente buffi. Siamo noi gli oggetti delle loro barzellette. Siamo seduti in questa grande stanza vuota ma ci guardano come alieni, quasi non fossimo seduti sul loro stesso Pianeta.
- … che vuoi, ognuno ha il posto che merita. Siamo della Matricole ma tutto sommato c’è chi se la passa peggio di noi. Guarda la Mummie.
- E dove starebbe la fatica scusa? Riposano tutto il tempo nelle loro case poi quando è il momento propizio vengono richiamati all’ordine. Salgono quando la Feccia lassù è suscettibile, si sbendano e aprono la bocca. La gente per un pò di spettacolo è disposta a fare pazzie. Finito il lavoro il corpo sparisce e loro tornano a casa. Fine della storia. Ricordati nei secoli dei secoli, ma sempre pronti a ritornare. Certo, ci vuole carisma e faccia tosta, ma il lavoro sporco lo fanno gli altri…
- Cosa vorresti dire?
- Sai benissimo cosa intendo. Quando salgono loro la strada è stata già spianata da un pezzo e sai benissimo di cosa sto parlando. Gi-Effe-E (Guru del Silicio, Fottutissimi amici del Disordine ed Esecutori)
- Le 3 Sorelle
- Ci hanno sempre pensato loro a scaldare l’atmosfera.
- Senza contare i Chimici
- Ma come ti salta in mente parlarne qui… ppspsspspssps - improvvisamente il gruppetto di guardie abbassa il tono della loro voce.
- Hey ma si può sapere di cosa stanno parlando quelli là ? - domanda il Politico (ormai ho dimenticato il suo nome e sinceramente quaggiù non credo servirà ricordarlo).
- Effettivamente non lo sappiamo, ma credo ti stiano prendendo in giro.
- Ma come si permettono? - si alza dalla panca stizzito alzando la voce - non sanno chi sono io!
Il più alto delle guardie si volta richiamato dalla voce gracchiante del Politico e viene verso di noi.
- E chi cazzo sei? Non mi pare tu abbia un tesserino che permetta di parlarci
Le guardie hanno una tuta di un grigio più scuro. Sembrano più minacciosi del personale all’ingresso.
- Io sono un Onorevole, mostra più rispetto!
- Ah sei un onorevole eh? Quaggiù sei uno zero fino a che non ti appiccicheranno una targhetta che ti dirà a che livello appartieni, nell’attesa vedi di calmarti.
La guardia si sta divertendo a provocarlo.

L’ingegnere ci ha lasciato quando le guardie ci hanno accompagnato in questa stanza. Penso ad una sala d’attesa di una dogana in attesa del visto per poter entrare, ma quaggiù le nostre identità non credo valgano molto. E non so bene cosa comporti entrare.
Probabilmente l’Ingegnere è andato a discutere col suo superiore per essere riammesso al lavoro, ma chissà perchè è stato licenziato? E’ nostra la colpa? Ora che ci ripenso al nostro ingresso nel sottosuolo era sembrato stupito di vederci, sembrava quasi stesse facendo qualcosa di illegale…. ma ora questi pensieri non sono prioritari, hanno portato via Matricola 455 per un esame.
Rabbrividisco al solo pensiero di cosa potrebbe dire nella sua totale incoscienza.

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