Piccoli Rudimenti di Utopia

Autore:  Cittadino

Tu vuoi volare, ma non sai dove andare (motto della Società Segreta dei Visionari)

Carlo235 prende posto davanti al bancone, Carlo235 è vestito di colore Verde. Non ho idea di che grado sia nella scala degli stronzi ma so benissimo che quando mi chiederà qualcosa io dovrò eseguire l’ordine. C’è una gerarchia ben definita da rispettare e i compiti sono chiari a Produzenia.
Carlo 235 fa parte della Manutenzione Ordinaria, uno dei gruppi esistenti a Produzenia . Ogni cittadino fa parte di uno di questi: dalla nascita alla morte. A 10 anni i cittadini salutano la famiglia ed entrano a far parte di un gruppo per imparare i primi rudimenti dell’impiego. La Manutenzione Ordinaria può andare dalla semplice sostituzione di un neon rotto alla riparazione della caldaia del tuo alloggio: “tutto ciò che è guasto si può sostituire”.
Ogni gruppo svolge un ruolo importante nel meccanismo di Produzenia, ogni gruppo ha responsabilità particolari e ogni gruppo lotta costantemente ed in modo accanto con gli altri per fondi, risorse e personale che il Consiglio elargisce in maniera equa.
Il Consiglio ci aiuta a  vivere felici.
(Mi accorgo che la Propaganda a Produzenia è costante e potrei lasciarmi assuefare dalle parole).
Talvolta la lotta diventa violenta. Ad esempio la Manutenzione Ordinaria è in conflitto perenne con la Manutenzione Straordinaria. In pratica le responsabilità dei due gruppi a volte si sovrappongono, rivalità e lotte burocratiche si sviluppano riguardo quale sia il gruppo più adatto a servire il Consiglio.

Dopo 20/30 anni di comportamento entusiastico, adulazione verso i superiori e di duro lavoro, un cittadino può salire di livello: da Nero a Rosso. Per lasciare le fila informi della massa e salire di livello in modo veloce devi farlo a spese dei colleghi, dimostrando lealtà e affidabilità direttamente al Consiglio.
Uno dei migliori metodi è portare a conoscenza del Consiglio un traditore. I cittadini che svolgono tale pratica con abnegazione solitamente vengono promossi a livello Rosso come Matricole.
I cacciatori di traditori, l’èlite dei leccapiedi.

Arriva uno vestito di Blu, Adolfo 166 fa parte del gruppo degli Esecutori. Gli Esecutori sono il braccio armato del Consiglio ed eliminano fisicamente i traditori. Si va dai picchiatori da stadio di livello Rosso, alla  polizia antisommossa, fino agli agenti infiltrati. Gli Esecutori sono ovunque, anche sparsi negli altri gruppi. Per questo sono i più odiati, ma anche i più temuti. Salire di grado nella gerarchia degli Esecutori significa stanare ribelli e traditori il più possibile, anche dove non esistono.

- Cittadino, vedo che hai una macchia sulla tua uniforme.
- Hai ragione cittadino.
- Posso chiedere perchè la tua uniforme è macchiata?
- Certamente puoi, cittadino.
- Perchè la tua uniforme è macchiata, allora ? - dice Adolfo 166 con studiata pazienza.
- Me l’hanno ridata così dalla lavanderia.
- E perchè te l’hanno ridata così ?
- Deve trattarsi di uno sbaglio del personale della lavanderia.
- Sei in arresto, Cittadino.
- Come!? Ma io sono un cittadino onesto!
- Prima di tutto hai lamentato un errore. O sei tu causa dell’errore oppure c’è un sabotatore nelle lavanderie. Se questo fosse vero tu avevi le prove evidenti e non hai riferito al Consiglio. Non farlo è punito con una lezione educativa. Inoltre hai l’uniforme macchiata, questo è punibile con il Trattamento Finale.
- No ti prego, il Trattamento no! Non ho fatto nulla di male!
- Hai una via di uscita.
- Sì? Quale?  Farò qualsiasi cosa!
- Devi rivelarmi i nomi e le azioni dei Visionari

Ed è così che il numero di Cittadini rimane sotto controllo.

Questa è Produzenia?

Autore:  Cittadino

- Il tuo test ha dato esito positivo. Il Consiglio ti ha collocato secondo le tue abilità.
- Quali abilità? - chiedo a Matricola 455.

Qualche ora dopo.
Lavoro come lavapiatti al “Dopo Lavoro FAD” - settore F/distretto A/interno D. Ogni settore ne ha uno dove la gente si riunisce per una birra e per parlare di quanto sia felice la loro esistenza a Produzenia.
Produzenia funziona più o meno così: il Consiglio pensa alle nostre necessità, il Consiglio ci protegge, il Consiglio pensa alla felicità di tutti i cittadini (nessuno escluso), fornisce cibo, fornisce rifugio, fornisce svago, fornisce lavori eccitanti e densi di significato. Pensa a tutti i bisogni psicologici e spirituali di ciascuno dei suoi cittadini.
Esiste per servirci.
Ogni cittadino ha un livello di accesso. Il nero della mia tuta dimostra che sono l’ultima ruota del carro. Sopra di me diversi livelli di accesso, possono ordinarmi di fare cose perfino inutili (Matricola 455 potrebbe essere uno di questi). Dovrei avanzare di grado per esercitare un pò di potere riflesso altrimenti sarò nelle mani di questo covo di ubriaconi. Al livello più alto quelli con la tuta bianca: agiscono in totale sintonia con le scelte del Consiglio, il colore bianco dimostra tale livello di concordia: niente da nascondere. Si mormora che ci siano livelli ancora più alti, ma queste voci sono tradimento.
La maggiorparte della popolazione di Produzenia non ha mai visto l’esterno, o come lo chiamano loro “Il Sopra”, quelli che vengono da Sopra, come me, devono essere registrati.
- Dammi una pinta di scura - dice l’uomo vestito arancione mentre mi porge il suo tesserino per lo svago settimanale. Buco il numero 7.
E’ così che inizierò a capire come funziona Produzenia, tra una birra ed una storia svelata senza volerlo.

Produzenia Blog - page 5

Autore:  Cittadino

Ci siamo alzati presto questa mattina. Ho dormito male, non posso dire che sia dovuto al caldo perchè quaggiù enormi condotti purificano e filtrano l’aria, tutto è molto asettico.
Mi hanno fatto indossare una tuta color nero.
- Che significa? Sono morto? - chiedo ad una guardia.
- E’ la tua tuta da lavoro cretino. Sei un Cittadino base.
La cosiddetta massa inerme.
Vengo accompagnato assieme a quelli che ormai considero i miei “compagni di baracca” in una specie di anfiteatro. Naturalmente non è all’aria aperta ma per capirci la forma è quella.
Davanti a me Matricola 455 vestito di rosso. Siamo seduti uno di fronte all’altro, illuminati dall’alto. Solo un tavolo lunghissimo ci divide.
- Non sai cosa ho scoperto!
- Cooooosa? - chiedo con finto stupore, giusto per non perdere l’allenamento prendi-per-il-culo-m455.
- Tutto questo che vedi… è … una…. grossa….. - poi si ferma un attimo, il suo sguardo per la prima volta ha un lampo di lucidità - Aspetta! Tu mi vuoi fregare! Io non posso rivelarti queste cose.
- Che diavolo significa!!? Dimmi cosa ti hanno detto e dove sei stato!
- Non posso, ora devo farti l’Esame per vedere se scovo il problema.
- Che problema? Ma che minchia stai dicendo? Cosa ti hanno fatto?
- Dimmi, sai riconoscere questo?
Matricola 455 mi mostra una fotografia. E’ una foto fatta con una macchinetta usa e getta, non è ritratto nulla se non degli alberi sfuocati.
- E’ una fottuta foresta del cazzo, ma mi dici perchè mi fai un esame da schizzati? Perchè siamo qui? Dov’è Hakai e il Tollo?
Matricola 455 mi strizza l’occhio e parla sottovoce - Quaggiù non ci sono alberi.
All’improvviso una voce dall’alto: “Parlare sottovoce non è ammesso”
- Chi ha parlato?
- E’ il Consiglio - continua Matricola 455 - e tu ora non puoi sapere dove sono gli altri. Potrebbero essere ovunque.
Potrebbero essere entrati anche loro nella calca dell’ingresso. O magari per una sorta di strano miracolo non sono stati inghiottiti da questa manica di pazzi. Ci si mette anche Matricola 455 a fare l’investigatore privato. Non so cosa gli sia successo.
- Devi lasciarmi mandare un messaggio all’esterno.
- Non adesso, ora rispondi alle mie domande, così puoi salvarti la pelle.
Matricola 455 che minaccia me. Matricola 455 che mi salva la vita. E’ l’Apocalisse?

Produzenia Blog - page 4

Autore:  Cittadino

Un urlo disumano mi fa uscire dal sonno.
Ci hanno accompagnato in una specie di alloggio. Una branda, un comodino, una lampada e una sedia per ognuno. L’alloggio contiene una ventina di letti, non conosco quasi nessuno nella stanza se non quelli che hanno partecipato all’allegra scampagnata per trovare Produzenia. Siamo lontani dalle scorribande col furgone (dopo che l’ho distrutto) e le avventure per i mari. L’unica dubbio è l’attuale sistemazione che non mi permette di afferrare bene il concetto di nuovo mondo sotterraneo. Per ora c’è solo un complesso che attraversiamo da qualche settimana in attesa di un verdetto.
L’urlo proviene dal letto al mio fianco, il Politico è tutto sudato.
- Che c’è?
- Ho fatto un incubo!
Non ho niente di meglio da fare per cui lo ascolto distratto.
- Era così reale.
Mentre ascolto la sua letale divagazione non posso non pensare al litigio che c’è stato tra lui e la guardia che ci teneva d’occhio qualche giorno fa e di come i suoi commilitoni siano stati costretti a sedarlo dopo che le sue insistenze si erano fatte talmente pesanti da ricorrere a qualcosa di drastico. I Politici, si sa, a volte parlano troppo.
- …e così mi sono ritrovato nel futuro…. dopo il fallimento del governo mondiale, il mondo è stato diviso in quattro blocchi e bla bla bla…
Yawh… ho sonno. Piano piano richiudo gli occhi. Questo posto è strano. Probabilmente anche i miei sogni ne saranno influenzati. Sembra tutto troppo perfetto… e c’è ancora Lei che mi viene in visita, anche se ormai l’ho persa da tempo ed è impossibile ritrovarla dove sono adesso.

Nello stesso momento in un altra stanza.
- Sai chi sono io?
- No - risponde Matricola 455 alla voce che esce da una specie di citofono.
- Bene. In che cosa posso esserti utile?
- Per prima cosa vorrei sapere dove sono. Secondo, cosa ci faccio qui?
- Sei all’Ingresso e mi spiace altre informazioni non sono disponibili.
- Cosa significa non disponibili?
- Hai detto di avere un numero di matricola, ma non sei ancora una Matricola. Perciò il tuo livello di accesso è basso. Non hai accesso alle tue funzioni.
- Come faccio a diventare Matricola?
- Hai denunciato un tuo amico come traditore. Egli è stato rimosso per aver tradito il Consiglio. Il Consiglio ha ricompensato la tua lealtà.
- Cosa dovrebbe fare una Matricola?
- Il tuo compito è snidare i traditori… in altre parole trovare un problema… e risolverlo.
- Cos’è un traditore?
- Un traditore è un Cittadino malvagio che ha tradito il benevolo Consiglio e aspira a distruggerlo insieme a tutta la società. I mutanti sono traditori, sono geneticamente imperfetti e non sono nati a Produzenia. Tutti i membri delle società segrete sono traditori. Fanno parte di organizzazioni non ufficialmente riconosciute dal Consiglio. Cospirano contro il Consiglio. Devono essere distrutti.
(Tra parentesi: tu sei nato Sopra e come tale sei un mutante e sei membro di una società segreta).
- Sono un … mutante?
- Certo. Ogni Matricola sarebbe felice di smascherarti ed eliminarti. Tu lavori con altre Matricole. Tutti hanno armi potenti nelle loro divise color rosso.
- Lasciami capire bene. Sono un traditore. La punizione per il tradimento è la morte. Il mio lavoro consiste nel rintracciare e annientare i traditori. Lavoro con altre persone che hanno i miei stessi ordini. Tutti vogliono uccidermi.
- Non esattamente. Tutti vogliono uccidere i traditori. Non sanno che sei un traditore FAD… per ora.
- E se scoprono che sono un mutante mi uccideranno?
- Ci proveranno. Naturalmente se tu accusi loro di tradimento prima, allora loro saranno eliminati e potresti sopravvivere. Ovviamente, false accuse di tradimento sono esse stesse tradimento.
(Tra parentesi: i traditori morti non possono testimoniare la propria innocenza (o contro di te). E’ meglio sparare prima e fare domande in seguito.
- Ma sei sicuro che questo sia divertente?
- Certamente Cittadino! Naturalmente sarà divertente. Lo dice il Consiglio e il Consiglio è tuo amico. Puoi dubitare del Consiglio? Dubitare del Consiglio è tradimento.
- Non dubito! Se il Consiglio dice che sarà divertente, effettivamente lo sarà! Solo un traditore mutante FAD potrebbe pensare altrimenti.
- Eccellente Cittadino! Sei entrato nell’ordine giusto di idee. Sei stato appena promosso Matricola. Benvenuto a Produzenia.

Produzenia Blog - page 3

Autore:  Cittadino

- … e ti ricordi di uno dei più svitati pazzoidi di Produzenia!? Ahahahha andò Sopra e lo presero tutti sul serio! Lo pregarono di scrivere quella serie televisiva dove uno spostava un’intera isola con una manovella sotterranea! Incredibile! Quello show era seguito da milioni di persone ansiose di sapere quali erano i misteri su quell’isola e lui cosa fa!?!?
- Ahahaha ma dai
- Una cazzo di ruota girevole che fa sparire l’isola!
- Ahahhaha te lo ricordi??? La storia della tartaruga magica… cristo l’aveva detto “prima o poi se salgo giuro che la tiro fuori” … non credevo ci cascassero come dei fessi.
- Sono proprio fuori quelli là sopra…
I discorsi delle guardie alla porta della sala d’attesa sono veramente buffi. Siamo noi gli oggetti delle loro barzellette. Siamo seduti in questa grande stanza vuota ma ci guardano come alieni, quasi non fossimo seduti sul loro stesso Pianeta.
- … che vuoi, ognuno ha il posto che merita. Siamo della Matricole ma tutto sommato c’è chi se la passa peggio di noi. Guarda la Mummie.
- E dove starebbe la fatica scusa? Riposano tutto il tempo nelle loro case poi quando è il momento propizio vengono richiamati all’ordine. Salgono quando la Feccia lassù è suscettibile, si sbendano e aprono la bocca. La gente per un pò di spettacolo è disposta a fare pazzie. Finito il lavoro il corpo sparisce e loro tornano a casa. Fine della storia. Ricordati nei secoli dei secoli, ma sempre pronti a ritornare. Certo, ci vuole carisma e faccia tosta, ma il lavoro sporco lo fanno gli altri…
- Cosa vorresti dire?
- Sai benissimo cosa intendo. Quando salgono loro la strada è stata già spianata da un pezzo e sai benissimo di cosa sto parlando. Gi-Effe-E (Guru del Silicio, Fottutissimi amici del Disordine ed Esecutori)
- Le 3 Sorelle
- Ci hanno sempre pensato loro a scaldare l’atmosfera.
- Senza contare i Chimici
- Ma come ti salta in mente parlarne qui… ppspsspspssps - improvvisamente il gruppetto di guardie abbassa il tono della loro voce.
- Hey ma si può sapere di cosa stanno parlando quelli là ? - domanda il Politico (ormai ho dimenticato il suo nome e sinceramente quaggiù non credo servirà ricordarlo).
- Effettivamente non lo sappiamo, ma credo ti stiano prendendo in giro.
- Ma come si permettono? - si alza dalla panca stizzito alzando la voce - non sanno chi sono io!
Il più alto delle guardie si volta richiamato dalla voce gracchiante del Politico e viene verso di noi.
- E chi cazzo sei? Non mi pare tu abbia un tesserino che permetta di parlarci
Le guardie hanno una tuta di un grigio più scuro. Sembrano più minacciosi del personale all’ingresso.
- Io sono un Onorevole, mostra più rispetto!
- Ah sei un onorevole eh? Quaggiù sei uno zero fino a che non ti appiccicheranno una targhetta che ti dirà a che livello appartieni, nell’attesa vedi di calmarti.
La guardia si sta divertendo a provocarlo.

L’ingegnere ci ha lasciato quando le guardie ci hanno accompagnato in questa stanza. Penso ad una sala d’attesa di una dogana in attesa del visto per poter entrare, ma quaggiù le nostre identità non credo valgano molto. E non so bene cosa comporti entrare.
Probabilmente l’Ingegnere è andato a discutere col suo superiore per essere riammesso al lavoro, ma chissà perchè è stato licenziato? E’ nostra la colpa? Ora che ci ripenso al nostro ingresso nel sottosuolo era sembrato stupito di vederci, sembrava quasi stesse facendo qualcosa di illegale…. ma ora questi pensieri non sono prioritari, hanno portato via Matricola 455 per un esame.
Rabbrividisco al solo pensiero di cosa potrebbe dire nella sua totale incoscienza.

Produzenia Blog - page 2

Autore:  Cittadino

- Numero di matricola - fa la voce che esce dal citofono dietro ad un grosso pannello giallo.
- Che matricola?
Una specie di sirena si accende sopra il cancello che sembra quasi un metal detector - Elementare, attenzione elementare - ed una squadra in tuta grigia preleva la povera donna appena passata al controllo. Spariscono dietro un portone.
- Hey ragazzi fate andare me, io ce l’ho una Matricola! - dice Matricola 455 tutto contento, dimenticando la parte in cui anni fa gli strappammo via l’identità prima di farlo entrare in casa FAD.
- Tu hai una Matricola? - si gira sorpreso l’Ingegnere che ci accorgiamo vestito con una tuta color mogano - allora dovete venire con me, non siete ammessi in questa fila, quasi a voler sottolineare che non abbiamo migliorato la nostra situazione. Eppure ho la sensazione che l’atmosfera che respiriamo non è così cupa di come potevamo immaginare dall’esterno…
L’ingegnere va a parlare con un tuta-grigia, gli sussurra qualcosa all’orecchio poi indica il nostro gruppetto staccato dalla lunga fila di sfollati, quello si avvicina a noi.
- Venite da questa parte, vi attende il TdA.
- TdA?
- Test di Appartenenza - dice l’uomo in tuta grigia.
- Lui appartiene a Matricole, livello “Barbone Ubriaco” - dice l’Ingegnere indicando l’uomo che ci è venuto a parlare - per cui potete rivolgere qualsiasi tipo di domanda riguardo Produzenia, il suo livello di informazioni a riguardo è talmente basso che il massimo dello stupore potrebbe essere quello di sapere la sua reale età.
Ad una prima occhiata direi sulla cinquantina, capelli brizzolati, occhi chiari, rughe non troppo accentuate, una specie di sorriso sempre accennato che presuppone una constatazione ovvia: il tizio lavora per arrivare alla pensione senza preoccuparsi troppo di quello che sta succedendo lì intorno.
- Scusa, ma tu a che livello appartieni? - chiede Matricola 455 tutto eccitato all’Ingegnere.
- Non te lo so dire
- E che significa? Mi pare che tu sappia molte cose, insomma molte più di questo col sorriso stampato e lo guardo perso nel vuoto!
- No, non hai capito. Il mio livello è “Non Te Lo So Dire”. E’ qualche livello più alto di quelli della Matricole, ma non abbastanza per asapere esattamente come funziona questa baracca.
- Ok.. ehm.. perdona l’insistenza, ma a questo punto una domanda sorge spontanea visto che ci dai tutte queste informazioni pressochè inutili…A quale livello apparteniamo visto che ci dai queste informazioni?
- Ah beh, perchè voi siete livello Visitatori, uno dei più alti. Ed i Visitatori possono sapere molto cose tanto poi … psssppppspssp - l’ultima parte della frase viene pronunciata pianissimo.
- Non ho capito l’ultima parte…
Interviene l’uomo dalla tuta grigia - Voleva dire che tanto poi sarete riadattati
- In che senso?
- Quante sciocche domande… nemmeno io so rispondere
- Ma io ho una Matricola! - dice in fretta Matricola 455 desideroso più di salvarsi la pelle che delle conseguenze del suo gesto istintivo.
- Difatti era riferito a loro, dopo l’Esame dovrai essere tu a farlo.