Produzenia Connection 2
Autore: cecil
Sopra i megafoni urlano e intimano di fermarci.
La storia di Produzenia non la conosce bene nessuno di noi , il massimo che posso fare è raccogliere un pò di matassa, mentre ci riposiamo.
27 Aprile 2008
Ci accorgiamo che è ora di ripartire.
28 Aprile 2008
Viene nominata Produzenia per la prima volta: wow
29 Aprile 2008
Primi dubbi sull’esistenza di Produzenia e accuse che sia solo frutto della mia immaginazione. Partiamo comunque, non c’è nient’altro da fare, sono un pazzo.
30 Aprile 2008
Il nostro furgone si ferma, il viaggio potrebbe già essere alla fine. E invece non è così.
1 Maggio 2008
Un altra notte alla guida, nessuno dei miei compagni di viaggio sembra crederci fino in fondo, ma continuiamo ad andare avanti.
2 Maggio 2008
In preda ad un raptus distruggo il furgone lanciandolo in un campo arato. La benzina è arrivata alle stelle e la guida monotona della notte ha esaurito tutte le mie speranze di trovare una strada percorribile. Saliamo su un treno: direzione Sud.
6 Maggio 2008
Sul treno la mia catarsi: divento controllore del treno. Detengo un potere limitato su rotaie che probabilmente mi dà alla testa. E’ l’inizio della fine…
9 Maggio 2008
Un altra notte di riflessione, il potere del controllore mi ha già logorato.
11 Maggio 2008
Il mio simbionte. Viene nominato il simbolo di Produzenia, ma non viene spiegato cos’è.
16 Maggio 2008
Improvvisamente il deserto, in Puglia. Qui facciamo il primo incontro con il grottesco: ci viene indicata la via da un macaco. Una chiave per non si sa cosa.
20 Maggio 2008
Prendiamo per il mare come moderni Ulisse. Primo personaggio extra: lo scafista, un poco di buono dall’animo (sembra) gentile.
23 Maggio 2008
Disquisizioni con lo scafista, decompressione in attesa dell’attracco.
25 Maggio 2008
Lo scafista ci gioca il primo brutto scherzo: si ferma in mezzo al mare, vuole altri soldi, vuole altre certezze.
27 Maggio 2008
Lo scafista sembra conoscere Produzenia per sentito dire: una piccola città dove c’è un unica maggioranza, dove non c’è tentennamento alcuno.
29 Maggio 2008
L’attracco sulle coste tunisine non ci aiuta a collocare la X sul punto della cartina dove si trova Produzenia. A questo punto tutte le strade sono percorribili, anche quelle non convenzionali. Ancora una volta il tentativo di rimanere ancorati al terreno perde di validità: un opuscolo per Produzenia sembra la nostra ancora di salvezza, ma è di piombo.
31 Maggio 2008
Inversione. Dal mulo che traina la cisterna d’acqua al ritorno dallo scafista. Nod è la città dove Caino scappa dopo aver ucciso il fratello. L’aneddoto della Bibbia è il motivo del ritorno sui nostri passi? Un vago odore religioso inizia ad ammorbare il nostro viaggio, anche lo spirito vuole la sua parte.
4 Giugno 2008
Il saccente è il capo di Produzenia, 5 consiglieri detengono il vero Potere: prime rivelazioni che non rivelano un beneamato.
11 Giugno 2008
Altro personaggio extra: il Chimico (Eugenio), vecchio conoscente di FAD. Ci ha rubato qualcosa di molto importante, anche lui è andato là. Momenti di riflessione sul viaggio. Corsi e ricorsi. Il primo flashback che tenta di dare una dimensione ulteriore al piatto risvolto quotidiano.
14 Giugno 2008
Lo scafista strippa. E ci impone una tappa forzata per ricaricarci tutti: Pantelleria
15 Giugno 2008
Vita a Pantelleria, Boris ci svela il passato dello scafista che si fa chiamare Trapano. Entra in scena lei, la segretaria… o meglio la Ragioniera. Mito, leggenda o semplicemente fica?
19 Giugno 2008
Scopriamo che la Ragioniera è completamente folle, se hanno smesso di ascoltarla, licenziandola da Produzenia, significa che sono guai per tutti. Ora si segue l’istinto. Un involuzione davvero pericolosa ma ormai è troppo tardi per risolvere il problema, tanto vale accellerare l’estinzione umana.
Serve solo il punto di vista femminile che ci rimetta nell’onda giusta: la cagna del marketing.
23 Giugno 2008
Fluttiamo tra immagini, suoni e parole. Staccati da tutti e da tutto. E’ questo il dilemma del secolo?
Il marketing ci dà il trend, il difficile è capirci qualcosa: il delirio è servito.
26 Giugno 2008
Improvvisamente la picchiata. La realtà impone i suoi sacrifici. L’aereo che abbiamo affittato per lasciare l’isola è in caduta libera senza pilota. Potremo considerarci fottuti, ma le nostre vite in questo universo parallelo sono pressochè infinite. L’ossigeno così concentrato impone altre visioni per dare un senso al caos.
2 Luglio 2008
Improvvisamente il mondo “esterno” ci vede. Siamo turbati e frastornati e la cosa migliore che ci riesce di fare è scappare da “in cerca di qualcosa” a “in fuga da qualcuno”. Una vecchio sulla sedia a rotelle si accorge che siamo ancora vivi e sussulta. Chi è? Forse è il presagio di eventi futuri incalcolabili
5 Luglio 2008
Buio. Siamo nella pancia del paese, non ci sono più indicazioni chiare. Ci siamo andati ad infilare nel sottosuolo in cerca di una via che sovverta l’ordine naturale degli eventi. Ma non è facile da soli. Trascinati con noi un politico emergente ed un prete, maschere. Il vecchio sulla sedia a rotelle viene chiamato dai superiori. Un tentativo di svolta?
8 Luglio 2008
Il vecchio a rapporto dai Consiglieri, ha lasciato traccie dietro di sè, anni fa. Non va bene.
13 Luglio 2008
Nel’oscurità del terreno il sindaco e l’ingeniere battibeccano. Sembra non esserci uscita.
Ebbene ecco qua, dopo questa abbuffata di immagini a raccontarci le storie davanti ad un fuoco.
Tracotanza di immagini che quasi ubriacano anche me.
Ed ora, il prossimo passo?
Nessuno dice niente, non ditemi che non sapevate che sarebbe avvenuto di nuovo. Il prossimo passo? E’ ritrovare la chiave, dell’oggi. Rimettersi nel tempo e nello spazio giusto.
Tutto si dissolve più in fretta di quanto impieghi a formarsi, tutto ciò che il tempo trascorso ha distrutto non potrebbe mai ricomporsi nel tempo che resta.
Raccontare queste cose negli angoli bui di questa caverna ha qualcosa di primitivo.
Me la ricordavo più lunga…
Sig. Tolleranza | 16 Luglio 2008, ore 23:11i miei ricordi sono fallaci
cecil | 17 Luglio 2008, ore 18:00come Oriana.
Sig. Tolleranza | 18 Luglio 2008, ore 10:02proprio prioprio come lei no eh
cecil | 18 Luglio 2008, ore 19:14