Qualche giorno fa le comunicazioni sono saltate.
Il nostro arrivo sulla cima del vulcano deve aver scosso gli equilibri del sistema.
La macchina dei soccorsi è giunta al punto dell’impatto del velivolo ma non è andata come avevano previsto. E’ difficile essere dettagliati quando lapilli di lava ti sfrecciano a pochi metri dalla testa. Siamo in fuga dalla colata.
Quelli che vogliono vendere la storia di Produzenia hanno scattato qualche foto: di noi che fuggiamo verso una crepa nel terreno per non cadere nelle mani dei soccorsi: uno stop adesso sarebbe la fine del nostro viaggio. Di noi che prendiamo per un braccio il neo-sindaco e lo trasciniamo verso il sottosuolo. Del parroco che non crede ai suoi occhi e ci insegue col suo bastone.
Questo è tutto quello che possiamo dire per ora.

L’uomo sulla sedia a rotelle è in una stanza ovale.

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