Il sonno della ragioniera 3 di 3
Autore: Cittadino
- “Manco morta.”
Il ritorno della Ragioniera alla scrivania di Produzenia pare assai improbabile.
E’ parere comune che il Capo di Produzenia (Il Saccente) abbia assoluto bisogno di Lei. La funzione della Ragioniera è ovvia: contrariamente al nome, la Ragioniera è di una intelligenza trasversale fuori dal comune: questo in poche semplici parole significa che è da considerarsi completamente folle.
Folle e bellissima.
Questo induce il Capo di Produzenia a mantenere un comportamento pacato e misurato. E’ l’equivalente di un peso nel piatto della bilancia dove vengono pesate 100 noci di cocco; perfino il più risoluto dei presidenti troverebbe difficoltà ad accettare i suggerimenti della Ragioniera. Va da sè quindi che un suo allontanamento dalla scrivania è sempre stato visto come una tragedia mastodontica. Talmente grande al punto che ti verrebbe da dire: “è proprio un fottuto problema”.
- “E’ un vostro problema! Da qui non mi schiodo! La paga è buona, i colletti bianchi pagano bene, non soffro lo stress, mangio sano e vivo in forma e ho ripreso anche la mia naturale regolarità”.
Come dargli torto, dare via il culo per qualche spiccio aiuta la quotidiana regolarità.
Un pò di storia.
Il ruolo della Ragioniera fu creato dopo il periodo chiamato “La Grande Cacata In Mano“, un periodo talmente catastrofico che Produzenia rischiò di essere svenduta ai tetteschi (non chiedetevi le origini di questa popolazione, non servirebbe).
Inizialmente la scrivania della Ragioniera era piena di cartelle, foglietti e appunti. Tutti chiedevano un consiglio, il suo telefono era come lei, bollente.
Tu chiamavi, esponevi il problema, lei rispondeva con una frase, click.
Alla fine della chiacchierata facevi un esame di coscienza, un bel 2+2 spirituale, rigettavi ogni parola uscita dalla cornetta come se fosse cancro per il tuo cervello e facevi la cosa giusta: da questo il famoso detto: tutto in nome della Ragioniera.
Produzenia era efficiente come mai lo era stata. Ma soprattutto sana.
Poi arrivò una cricca di persone che così, su due piedi, disse (rigorosamente in coro, come se fossero state addestrate a dovere): “Perchè attendere in linea 1 minuto e 25 secondi?”
E fu così che non chiamarono più la Ragioniera, per il resto si sà come vanno le cose quando puoi risparmiare del tempo.
- “Licenziata?”
- “Sì cazzo, e adesso possono andarsi tutti a far fottere. Avete voluto prendere decisioni senza ragionare? Cazzi vostri”.
- “Ma c’è bisgono di te là… sai benissimo che senza va tutto in merda..”
- “E perchè mai?! Loro mi hanno già sostituito, ora si fidano del loro intuito. Io qui ho il mio palo, ho arrapati che sbavano per me che mi offrono soldi a palate..”.
Non so perchè ma forse questo è il momento di presentarle il conto. Dopo tutti questi anni di servizio a Produzenia sa benissimo che c’è in ballo molto più di un impiego a tempo indeterminato. Si tratta di ripristinare il corso naturale degli eventi.
- “Cerca di ragionare, come facciamo a…”
Cerca di ragionare? Ma come mi è venuto in mente? Mi interrompo subito: lei non ragiona, lei FA.
Riprovo.
- “Senti.. facciamo che tu ci dai un nome, uno qualsiasi, e noi non andiamo a chiamare il nostro amico che è rimasto qua fuori. Sai come si faceva chiamare?”
La smorfiosetta fa un broncio e volta lo sguardo dall’altra parte.
- “Stronzi…”
- “Allora ci farai questo spettacolo privato?”
Come mi piace quando parlo come in un merdoso film di Tarantino.
La Ragioniera ci fa cenno di seguirla dietro al palco. Mentre cammina sinuosa chiede da accendere ad un tizio con la cravatta che suda come un maiale, prende l’accendino dalle sue mani, lo guarda poi gli sussurra qualcosa nell’orecchio.
Il tizio esce fuori correndo e piangendo come un bambino.
- “Ma che gli hai detto?”
- “Niente, qualcosa a che fare con i preti”
Arriviamo davanti al suo camerino, sulla porta c’è scritto “STAR”, alle lettere sono attaccati quei lustrini luccicanti che si vedevano nei musical di Broadway, l’arredamento è talmente kitsch che perfino Moira Orfei storcerebbe il naso.
- “Il problema è che a Produzenia io non servo più. Serve altro, serve marketing, slide, servono quei merdosissimi diagrammi a torta, quelle percentuali ricavate dallo studio dei modellini polistil…”.
- “Ok … ok.. calmati… “
Mentre cerchiamo di toglierle le mani dal collo di Matricola 455.
- “A chi ci rivolgiamo?”
- “Semplice, a mia cugina. La CDM”.
Quindi? La troia vuole darci spiegazioni o dobbiamo darle di nuovo il collo di M.455?
- “La Cagna del Marketing”

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