Road to Produzenia 1.2
Autore: cecil
L’opuscolo è ripiegato su se stesso e sulla copertina reca scritto:
quattro/cinque modi per non sbagliar strada
- Molto bene direi. Ora dobbiamo aspettare M.455.
Avverte saggiamente Hakai, sempre prodigo di consigli. Siamo quasi in territorio desertico e la nostra cisterna trainata da un mulo segue le nostre ombre.
‘El Comandante’ con gli occhi neri incassati nel muso da ciuco ci guarda mentre traina la piccola cisterna Texaco, comprata al piccolo mercatino del paese. Un commerciante ce l’ha venduta dicendo che il proprietario precedente, un benzinaio ex beduino, gliel’ha quasi regalata dicendo che sarebbe andato a comprare una pompa di benzina in Italia, dice che farà affari d’oro là.
Ci sediamo a lato della strada su un grosso copertone.
- Versami da bere, ho una sete pazzesca
- C’è il servizio da karcadè nella sacca del Comandande
- Senti, ma perchè non apri quell’opuscolo?
- Volevo aspettare il deserto
- E perchè scusa?
- Così, superstizione
Tollo e Hakai sembrano dirmi “El Comandante perchè non glielo dici tu?”, guardando il ciuco sbuffare mentre beve dalla sua ciotola personalizzata. Anche El Comandante era compreso nell’affare Texaco: il mercante ci ha garantito una autonomia di 100 km. Al secondo km già supplicava acqua con gli occhi.
- E va bene apro
“Caino come punizione per aver ucciso il fratello vaga per il deserto e si dirige in un piccolo paese chiamato Nod, lì si sposa, mette su famiglia e…. vissero tutti felici e contenti. Questo piccolo aneddoto non dovrebbe essere così importante per chi non crede nella Bibbia eppure cela uno strano risvolto: Cos’è Nod*?”
Questa ciò che era scritto in grande. Più in piccolo vicino all’asterisco: non seguire alcuna indicazione su questo opuscolo, gettalo via il primo possibile. Disfatene, vendilo al peggior uomo sulla faccia della terra, donalo alla feccia che incontrerai sul tuo cammino.
- Allora?
- Torniamo dallo scafista
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