I 100 macachi
Autore: cecil
Deserto.
Non pensavo che la Puglia potesse essere così arida e desolata. Un cazzo di deserto del Nevada teletrasportato nel tacco dello stivale. Manca solo un teschio di vacca e poi siamo pronti a farci sondare l’ano dagli alieni di Studio Aperto. Tra poco arriveremo al mare. Al confine della terra ferma dicono ci sia il guardiano del Faro che può dirci se Produzenia è al di là della costa.
Caldo torrido, la mia uniforme l’ho regalata qualche km fa ad un rom di passaggio.
Stava fuggendo… verso l’Africa. Diceva che andava a cercar fortuna laggiù.
Guardo gli altri più avanti di me faticare, osservo il loro procedere lento.
- Hakai ma cosa c’è dentro quel grosso sacco nero?
Se lo porta appresso dall’inizio del viaggio.
- C’è un mattone della casa, lo porto per ricordo.
- Giuro che appena arriviamo alla costa lo getto in mare, chi te lo fa fare?
- Nessuno
Nessuno nel deserto è attento ai propri passi. Così capita di perdersi.
- Dove siamo finiti ?
Il Tollo mi sta guardando male, non so cosa stia pensando ma probabilmente l’eufemismo più adatto è: “perdinci, la diritta via sembrava smarrita“. Matricola 455 intanto sta facendo grosse buche nel terreno in cerca d’acqua. Così invece di andare avanti, siamo fermi. Anzi stiamo sprofondando.
- E’ coma la storia dei 100 macachi.
Tollo, Hakai, M.455 con la testa fuori dalla buca in coro:
- E QUALE sarebbe?
- Negli anni ‘50 alcuni studiosi rinchiusero 100 macachi e diedero loro delle patate. Dopo qualche tempo un esemplare iniziò a pulire le patate nel ruscello artificiale. Pochi anni dopo tutti i macachi pulivano le patate al ruscello…
Il Tollo:
- E che cazzo di morale c’è?
M.455 tutto d’un tratto balza fuori dalla buca, ormai profonda qualche metro ed interviene:
- E poi scusa, anche se ci fosse, la storia parla di 100 macachi ma noi siamo solo io e voi altri 3… non tornano i conti…
Le mani nei capelli, seduto su un vecchio tronco a testa bassa. Alzo lo sguardo verso il sole che sta tramontando e vedo una figura che viene verso di noi.
Un macaco.
- Si lo vedo anche io, è proprio un cazzo di macaco!
Hakai fa cadere a terra il sacco nero di casa FAD. Il primate tiene in mano una chiave, si avvicina e la porge ad Hakai, indicando con l’altra mano una vecchia strada.
Tollo:
- No aspettate, non volete davvero…
Che cosa vuoi di più dalla vita? Un lucano?
ma che cazzo succede?
d21 | 18 Maggio 2008, ore 4:48succede che devi portarti dietro le stoviglie.
cecil | 18 Maggio 2008, ore 18:33[…] mi è rimasto solamente il berretto, il resto della divisa l’ho regalata al vecchio rom in fuga incontrato prima di salpare per le coste africane. Unico cimelio della mia breve avventura in […]
Fuck&Destroy.org » Blog Archive » Eroi comete e barzellette | 23 Maggio 2008, ore 21:17