“Di addio alla vecchia ciuccia benzina.” “Arrivederci!”
Autore: Sig. Tolleranza
E si, purtroppo anche le cose più belle finiscono.
Qui su FAD, abbiamo deciso di rottamare la nostra vecchia macchina aziendale e di comprarne una nuova.
Oddio, nuova… semi-nuova-quasi-usata-praticamente-da-revisionare…
Bene, il nostro caro Hakai, reduce dal suo precedente lavoro alla torretta dello sfasciacarrozze dove conobbe il Chimico, ha usato tutti i suoi aggangi per farci avere a costo zero una nuova vettura che permettesse a me e Cecil di recarci in luoghi isolati per scaricare sacchi dell’immondizia contenenti non so cosa. Spero fossero corpi e non rifiuti tossici. Almeno l’essere umano è biodegradabile e tutto ciò che è biodegradabile è bello. Fatto sta che ci siamo recati dal contatto fornitoci da Hakai assieme a Matricola 455, di ritorno da un lungo viaggio in tutto il mondo per attaccare nei cessi delle metropolitane i nostri stickers, per poterlo usare come eventuale merce di scambio, nel caso la trattativa si fosse messa male.
L’appuntamento era alle 23.30, dal rottamauto indicatoci dal caro vecchio Hakai. Il posto sembrava carino, ma per non sbagliare mandammo avantio il caro M.455 legato con delle torce a mo di faro luminoso, un po’ come Vin Diesel in Pitch Black. Tuttavia ci siamo scordati che M.455 non riesce a vedere al buio, mentre con tutte quelle luci era un bersaglio perfetto per i cani di guardia che, a quanto ne so, gli stanno ancora correndo dietro. Ma, come tutti sanno, quello che per altri è una sfortuna, per noi è stata una manna, perché il custode è uscito imprecando svegliato dai cani chiedendo che cazzo stesse succedendo e scomodando al contempo tutti i santi del paradiso.
Molto gentilmente, ci siamo avvicinati e dopo le dovute presentazione, gli abbiamo chiesto se aveva la nostra macchina. Il tizio, un secco alto circa 1,98 con un forte odore di urina ed un simpatico tatuaggio sulle spalle con scritto “Se riesci a leggere questa scritta, ti sei avvicinato troppo”, ci ha accompaganti a vedere le “occasioni” del “mercato”, dove per “occasioni” si intende “macchine rubate in giornata” e “mercato”, “parco auto non ancora schedato e non rintracciabile dalla polizia”.
Un po’ perplesso ho lasciato che Cecil ne provasse qualcuna, ma solo una di quelle che c’erano ha davvero attirato la mia attenzione. Purtroppo Cecil era più portato verso un altro tipo di vettura, per cui alla fine, ecco che cosa ne è venuto fuori.
Aspettatevi nuove News da “FAD on the road - la casa viaggiante della rete”.
Una sospensione non è proprio una levitazione…
Autore: Sig. Tolleranza
Dopo la sospensione di sabato scorso, passata sotto nostro silenzio, siamo tornati, ancora più incazzati, per dirvi che abbiamo in mente nuovissime politiche di posting per questo sito.
Data la penuria di contenuti, abbiamo deciso di fare un post all’ora da qui fino alla nostra morte. Un po’ come un Grande Fratello permanente, ma MOLTO MOLTO più bello. Talmente bello che alla fine abbiamo pensato di non farlo, mentre continueremo a postare alla spicciola.
Andiamo quindi alle cose serie.
- Siamo stati a vedere Juno. BELLO
- Abbiamo deciso di chiudere il F-Forum. DA FARE
- Ci siamo rotti il cazzo della destra e della sinistra, quindi emigreremo. DA FARE
- Il lunedì è un giorno del cazzo e non ho idee veramente originali, quindi posto pornografia. FATTO

Quando hai perso, non ti resta che…
Autore: Sig. Tolleranza

Insomma alla fine grazie a Dio siam ancora vivi.
Eppure il mondo è finito.
Come si spiega…. ?
OMG, L1VING DE4Dz!!!!1 L0L!!!1111
Italia, ora funziona tutto.
Autore: cecil
Sostieni anche tu il WWF.

ovvero: gli italiani confermano di non capire un cazzo.
Da un po’ non mi facevo sentire, vorrei solo fare un breve ritorno con un piccolo e pacato commento a caldo, come si può notare dal titolo.
Tanto per riprendere il tollo.
W l’Italia, che schifo gli italiani.
Questo sito potrebbe sparire in 10 giorni, ma in 48 ore il mondo finirà.
Autore: Sig. Tolleranza
Quindi perché preoccuparsi?
La verità è che non c’è un valido motivo per sentirsi spaventati dalle minacce del nostro provider di sospenderci l’account se non paghiamo, tanto alla fine delle elezioni, saremo nella merda. E la cosa è riduttiva. Saremo talmente tanto nella merda che il marrone non sarà più un colore, ma una condizione d’essere.
Perché scrivo questo? Beh, pensatelo come l’ultimo messaggio di un condannato a morte, le ultime parole libere prima dell’instaurarsi di una dittatura, l’ultimo grido dell’ultimo uomo sulla faccia della terra.
Fine dei giochi.
Abbiamo cazzeggiato, siam tornati alle elezioni ed adesso la paghiamo e la paghiamo salata. Ma come al solito, su queste cose, il peggioramento non sarà immediato. Ci vorranno un cinque, dieci anni, ma poi… poi… ah, poi. Non ci sarà un poi. Ci sarà una cosa che si chiama TERZO MONDO che riderà guardandoci e ci saranno gli AMERICANI che sia ammazzeranno di risate pensando che stando loro nella merda son riusciti a trovare qualcuno più sfigato di loro (segnatamente, noi) e, diciamocelo, magari usciremo anche dall’euro che adesso è una moneta forte e non sta bene che si mangi in testa allo zio Sam ed al suo cazzo di dollaro.
Quindi, vaffanculo.
Vi amo popolo americano, ti odio America.
Ti amo Italia, vi odio ITALIANI DI MERDA!!!
Con affetto.
