Paese che vai, usanza che porti.
Autore: Sig. Tolleranza
Recentemente, mi son ritrovato a cercare di sistemare un problema in azienda che mi ha fatto riflettere sulle diversità delle persone.
Per esempio: se io sono allergico al polline mentre tu non lo sei, il regalo di un mazzo di fiori da parte tua potrebbe essere interpretato come una scortesia… sempre se qualcuno non avesse detto che non è il regalo, ma il pensiero, che conta.
Viceversa, se tu sei un tipo preciso ed io un confusionario, potrebbe essere la nuova riorganizzazione del contenuto di un armadietto ad infastidirti… e su questo nessuno stronzo ha inventato un cazzo di detto.
Alla fin fine, non c’è mai un cazzo che tu possa fare per convincere un’altra persona della tua buona fede e delle tue idee se non il continuo “scontro” pacifico di posizioni, un po’ come so sta facendo con le olimpiadi.
Chiaramente, quello che potresti ottenere è un cazzo di niente, un po’ come succederà per le olimpiadi, ma sarà questo il motivo per cui ritirarsi dalla lotta? Certo che no.
La lotta all’idea dell’avversario, sul piano di vista pacifico, è un grandissimo strumento di crescita e confronto con il prossimo, ma al giorno d’oggi sembra non essere più possibile. Tutti si barricano dietro a posizioni “fintamente” moderate su argomenti che non li toccano e propongo punti di vista estremamente certi sulle posizioni che davvero interessano.
E a me sta cosa, sta iniziando a far girare il cazzo VERAMENTE troppo.
Cazzo c’hai proprio ragione!
Forse non c’entra molto ma oggi oggi stavo parlando con un collega a cui piace confrontarsi con le persone. Con lui viene fuori il mio lato borderline, radicale
Forse perchè egli tende a smorzare i toni e sfumare le posizioni cosa che mi fa imbestialire perchè sembra che butti in vacca la discussione coi proverbi della domenica. io invece gioco a quello che destabilizza sempre.. quando invece colgo benissimo il senso delle sue parole: lo faccio io stesso con altre persone (vedi tollo e hakaio che ormai l’hanno capito)!
Nonostante nessuno di noi convincerà l’altro del proprio punto di vista.. ,a costo di sforzarci e sembrare degli stupidi testardi nel riprovarci, sappiamo benissimo che la nostra prossima discussione sarà qualcosa di istruttivo e tutt’altro che noiosa.
cecil | 10 Aprile 2008, ore 21:15