Generatore Automatico Cinepanettone
Autore: cecil
Non sapete cosa fare per le feste natalizie? Semplice.
Giocate col Generatore Automatico Cinepanettone e avrete sottomano tutte le possibili trame passate presenti e future dei film della storica accoppiata Parenti-Vanzina senza il problema di:
Uscire di casa
Riscaldare la macchina
Trovare parcheggio
Fare la fila alla cassa
Comprare popcorn indigesti
Uscire dalla sala con la sensazione di aver vissuto un deja-vù, l’ennesimo.
Dunque, da qui in avanti possono esserci spoiler che potrebbero rovinare la visione.
Il film è ambientato a:
Il protagonista, un
è da tempo in crisi con la moglie e l’amante non lo soddisfa più. Niente e nessuno sembra poterlo aiutare se non una bella vacanza dove rilassarsi con un gruppo di
A questo punto, una volta in viaggio ci si accorge che la trama del film è troppo lineare e occore costruire una storia che procede parallelamente per mostrare ai palati più fini che esistono i “salti”, geniali regole di montaggio e sceneggiatura. Così tra una vicenda e l’altra del protagonista si inseriscono scheggie impazzite che hanno come protagonisti
Gag, emozioni forti, colpidi scena, battute al vetriolo, satira feroce e pungente. Ma siamo in clima natalizio e forse questo è troppo. Così si pensa bene di inserire anche spezzoni più “leggeri” per stemperare la tensione e schiarire il cupo delle vicende sentimental-strazianti, ad esempio:
E come ogni commedia degli equivoci che si rispetti il gran finale che tutto aggiusta e rimette al proprio ordine, che si presta a innumerevoli chiavi di lettura, per mettere d’accordo pubblico e critica con un maestoso colpo di teatro, sempre diverso, sempre entusiasmante:
Geniale.
hakai | 24 Dicembre 2007, ore 15:19Ma ormai è come sparare sulla crocerossa.
Non so se hai presente il trailer che girava tempo fa di “Vacanze in crocera”..quello con la carrellata laterale dei protagonisti..TUTTI gli attori al passare della camera salutavano o facevano un cenno simpatico..ma LE FACCE..hai visto che facce?? Sembravano dire “LO FACCIO PER SOLDI, LO SO, SONO DISPERATO, SCUSATEMI”.
Salviamo gli attori dei cinepanettoni!