Poeti
Autore: cecil
Anche questa Badnews parte “aziendale”. Niente proclami e/o invettive contro la punta della piramide e gli schiavi ai suoi piedi ma solo per parlare di un commerciale,legato ad un ricordo che ruota attorno ad un regalo natalizio: “Lettere d’amore nel frigo” di Ligabue Luciano. Questo commerciale viene ironicamente appellato con l’aggettivo “il Brillante” per il modo e lo stile che utilizza con le colleghe più giovani: “Ciao Bambolina… posso chiamarti bambolina vero?!”, un misto tra una comparsa di Centro Vetrine e un bagnino di Rimini Rimini, il tutto sempre sorridendo con 65 denti bianchissimi che a confronto la tipa della AZ si sparerebbe in piena faccia per la vergogna. Per ringraziare alcuni nuovi ragazzi per un progetto concluso ha voluto regalare loro questo bellissimo libercolo dell’autore di Certe Notti. E’ lo stesso che ogni anno, quasi con precisione maniacale, manda email con quei meravigliosi allegati animati e sonori: Babbo Natale Rock, le renne innevate col naso da clown, la slitta formula 1, le palline rotolanti. Quest’anno, forse per rimanere in clima grigio dell’azienda, si è limitato a prendere una cartolina marketing aziendale e augurare a tutti buone feste. Anche i public relations nel loro piccolo si deprimono.

Ma torniamo a Luciano Ligabue, il poeta.
In America ci pensa gente come James Blunt a farci sognare con versi che rimarranno nelle epoche a venire quasi quanto ‘Amor, ch’a nullo amato amar perdona’:
You’re beautiful, it’s true.
Ma anche qui non scherziamo per nulla. Ecco a voi Ligabue Luciano, poeta e amico del Petrarca:
ci pensa la vita mi hanno detto così
Chi te l’ha detto? Vogliamo le fonti Liga.
Che ROBBA GGIOVANE..ebbravo Mr. AZ
hakai | 21 Dicembre 2007, ore 14:47