Buon Halloween Mr. Gilliam

Autore:  cecil

Hollywood, Ottobre 2006. Terry Gilliam si traveste da mendicante con tanto di cartello da elemosina: ‘Studioless filmaker - family to support - will direct for food’ per promuovere l’uscita del suo ultimo film: Tideland, uscita prevista in Italia 31 Ottobre 2007. Terry, rimarrai sempre un anarchico figlio di puttana ed è per questo che ti vogliamo bene.

Ecco, quando finiscono le idee si recuperano vecchie segnalazioni dal mondo del web come se F&D fosse un bruttissimo blog. Il personaggio qui sotto fotografato concorre per il “Contest Matricola 455″, la sua espressione e soprattutto la battaglia che sta portando avanti è lodevole:

che cosa c'è di strano?

Scopri perchè potrebbe vincere a mani basse.

ma c’è qualcosa di sbagliato quando finisce una storia. Così mi soffermo un altro poco a piano terra, per analizzare come ci comportiamo davanti a certe esperienze. C’è una forza misteriosa e senza senso in certi comportamenti, quella voglia di ribellarsi e far vedere a sè stessi che ce la possiamo cavare anche da soli, che tutto sommato siamo forti e fighi. E sorridenti, con tutti meno con chi vorresti esserlo. Così c’è chi si butta ad imparare a suonare e darsi un tono, ma ha le dita a salsiccia e il senso musicale di una foca monaca. C’è chi, per farsi le ossa, va in palestra ma quando trova 14 tapis roulant davanti alla faccia non sa quale scegliere per correrci sopra. C’è chi, più semplicemente, volta pagina e chi si perde nella paranoia e non demorde, al costo di farsi davvero male. Dicono che non puoi avere una vita felice e una vita piena di significato tutt’insieme. Così prendi fiato, asciughi il sudore, ti guardi un’altra volta dietro le spalle, un’occhiata in alto, slacci il nodo dei laccetti. Sul terreno lasci le tue scarpe luccicanti col carro armato sotto e riparti.

Tragedia sulla strada

Autore:  cecil

Raccapriccio.

Ci sono film che si cristallizzano nella mente ed ogni tot anni saltano fuori come un coniglio impazzito per sussurrarti all’orecchio: “Non ti starai dimenticando di me, vero?”. Uno di questo è “Il mio Nome è Remo Williams“. Sapiente mix tra azione e ironia, film di culto negli anni 80. Come per “Grosso guaio a Chinatown”, l’eroe occidentale (più un antieroe senza alcun talento) incontra la saggezza orientale e tutta la difficoltà a carpire i segreti del “maestro” di turno. Un intenso allenamento che in confronto il precariato sembra una passeggiata tra allegri anzianotti. “Tutto ciò che posso prometterti è terrore per colazione, tensione per pranzo, esaperazione anziché sonno, le tue ferie dureranno 2 minuti se non ti uccideranno prima e se vivrai tanto da avere una pensione sarà un miracolo”.
Recuperatelo, se non lo avete ancora fatto.

Your daily addiction

Autore:  bartoz

cofee

Caffeina e nicotina, d’obbligo dopo mangiato: un vincente mix di relax e carica dopo un lauto pasto. Aspirina, ovvero acido acetilsalicilico, sempre utile per ogni evenienza: blocca sul nascere sintomi di influenza, raffreddore e di circa qualsiasi malattia più o meno letale e più o meno reale. Aulin, ovviamente mite per i bimbi; c’è chi lo chiama nimesulide, ma per tutti è quella polverina magica che raddrizza ogni fastidio o dolore sporadico, insistente o del tutto inesistente. Tachipirina, poi, in pasticche o sciroppo; assolutamente un must per febbri e febbroni: rinfresca in un attimo le giornate più torride. Etanolo, noto ai più come alcol o alcool, comunque presente nelle bevande più prelibate di cui non ci si priva, di tanto in tanto; tutti si fanno un goccetto: chi per far festa, chi per dimenticare, chi solo perché non aveva altro da fare. Per chi vuole il brivido dell’illegalità ecco la cannabis, che tutti chiamano con amore Maria o più genericamente erba; in fondo un tiro con gli amici, di tanto in tanto, non ha mai ucciso nessuno. In fondo chi non se l’è mai fatta, una canna in compagnia?
Poi ti trovi un losco tizio una sera:
-Ehi, amico, vuoi un po’ di neve? È roba buona, sai? O magari, che so, ti presento il mio amico Charlie Brown.
Ma come, sei pazzo? Quella robaccia neanche la voglio vedere, mica sono un drogato io!