Siamo sicuri che stiamo facendo la cosa giusta? Mobilitarsi per l’atleta con le gambe di carbonio in modo tale da farlo partecipare alle Olimpiadi. Meraviglia del “politicamente corretto”. Forse la nostra civilità sta travisando un pochino il concetto di buon senso e tolleranza. Facciamo correre un atleta con gambe palesemente fuori regolamento e non ci scandalizziamo più che i bambini continuano a morire di fame. Non lo so, io non sono così convinto che far correre questo ragazzo alle Olimpiadi sia la cosa giusta da fare. Aprirebbe degli scenari inquietanti. Una volta fatto questo passo poi chi rifiuterà un nuotatore con braccia finte, un arciere con occhio artificiale, un maratoneta con polmone bionico. Non vorrei passar per un Hitler dell’Adriatico però starei attento a parlare di “discriminazione”. Siamo tutti d’accordo che sia un handicap e non un vantaggio correre con protesi al carbonio, ma vogliamo tutelare anche gli atleti che hanno i crampi ai polpacci?

7 Risposte a “Oscar Pistorius e il doping al carbonio

  1. se aveva una cassa toracica in adamantio…
    http://it.youtube.com/watch?v=gqeNgKBZD0c

    cecil |
  2. Il primo intervento mi sembrava così sensato da farmi venire dei dubbi e da spingermi a pensarci sopra… il secondo mi sembra una stronzata.

    Dave Nomad |
  3. Qual’è il primo?

    Sig. Tolleranza |
  4. Credo che la suddivisione sia:

    primo = badnews

    secondo = video di preistorica caccia all’altleta con lance e giavellotti con addotto commento pseudo-ironico-xmen-wolveriniano

    ma potrei sbagliarmi,non ho ancora violato il firewall della capoccia di Dave..

    bartoz |
  5. dave non ho capito.

    cecil |
  6. Wow… ho un firewall anche io? Cmq ha ragione Bartoz; non so perchè ma l’altro giorno l’ironia sul poveraccio infilzato mi ha infastidito mentre oggi mi diverte. Che mi stia tramutando in una donna?
    In ogni caso credo che effettivamente non si debba mai esagerare con la tolleranza, si rischia di discriminare al contrario.

    Dave Nomad |
  7. il fronte della tolleranza è proprio come una punta del giavellotto che avanza (scusate la rima). Insomma, l’opinione pubblica, o chi la manipola, dà peso al singolo caso per catturare l’attenzione.
    Quando quest’uomo avrà raggiunto il suo scopo, ovvero partecipare alle Olimpiadi, forse anche la nostra civilità avrà raggiunto il suo: abbiamo esaudito il sogno di un singolo, dopo che altri milioni si sono infranti. E’ una piramide evolutiva che lascia indietro grandi pezzi inesorabilmente…
    ho mangiato pesante e il caldo mi fa apparire come un pazzo delirante, in realtà quello che voglio dire è proprio quello che volevo dire.

    cecil |

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