Così parlò il Sig. Tolleranza

Autore:  Sig. Tolleranza

Non si vedono speranze, non si vedono alternative, ma basta svoltare l’angolo e tutto va bene.
O meglio, basta svoltare l’angolo “nella nostra testa” e tutto va bene.
Ma sarà stato un vero cambiamento? No, non credo.
I veri cambiamenti arrivano sempre nei momenti meno attesi e di solito non sono pianificati più di quanto si possa pianificare di innamorarsi di qualcuno.
E allora che facciamo, non ci muoviamo?
No.
È giusto cambiare, è giusto andare avanti, è giusto farsi domande e darsi delle risposte.
Ma sapendo che tutto questo non ti aiuta a fare quei 4 passi che ti servono per girare l’angolo ed arrivare alla strada nuova.
Buffo, se parlo così, molti pensano che stia parlando di qualcosa di spiacevole, qualcosa di inatteso, sgradito o doloroso, ma questo solo perché si associa il cambiamento al dolore, pia illusione di una mente che vede tutto immobile, quando tutto si muove.
Ed hanno provato a convincere Galileo che qualcosa fosse fermo, ma “eppur si muove” e non c’è verso di fermarlo.
Il mondo ha girato e ti ha lasciato qui, ma solo perché tu non sei voluto andare.
Ed hai fatto bene, ma prima o poi lo dovrai fare, e chi potrà dire quando arriverà il prima o il poi.
Questo per dirvi che sono in arrivo cambiamenti, abituatevi all’idea.

Una Risposta a “Così parlò il Sig. Tolleranza

  1. “This world is spinning around me
    This world is spinning without me
    Every day send future to past
    Every breath leaves me one less
    to my last”

    bartoz |

Lascia una Risposta