Banzai!

Autore:  cecil

Kitano in Sonatine

Takeshi Kitano la prima volta che gira un film demenziale (Getting Any?) lo considera egli stesso un “suicidio artistico” perchè oltre a non avere alcun filo logico le gag che si susseguono vanno contro la rigida morale giapponese. Siamo nel 1995 e mesi dopo, non contento, tenta di togliersi di mezzo anche fisicamente rimanendo vittima di un grave incidente in moto. Resosi effettivamente conto di non essere riuscito nell’impresa, a distanza di qualche anno, ritorna al demenziale con Kantoku - Banzai!.
Dalle premesse, forse, questa volta li stenderà tutti. In caso contrario siamo lieti di donargli la vecchia moto di Valentino Rossi.
Ora vi saluto che dobbiamo preparare la festa in casa FAD per le nuove decorazioni, special guest: Sue.

Benvenuti a Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch, l’attrazione principale di questo paesino sono fondamentalmente i cartelli. Gente fotografata davanti alla stazione, in visita di fronte alle indicazioni stradali, all’entrata del municipio vicina all’insegna del sindaco di…
In pratica non frega a nessuno chi tu sia, è sufficiente avere un cartello che ti qualifichi.

Difenditi dal nem… eh?

Autore:  cecil

Il manicheismo è quell’atteggiamento che tende a contrapporre radicalmente posizioni ritenute inconciliabili. In questa epoca di manicheismo radicale sembra preciso compito di tutti ritrovare la propria identità: per capire cosa si è, bisogna aver chiaro cosa non si è…bla bla bla bla sticazzi.
Ma quando perfino i Russi riescono a far dire ad un Americano: “ma che cazzata!”, allora è il momento di voltare pagina e dedicarsi a qualcosa di decisamente più costruttivo!!!

Novità scottanti!

Autore:  Sig. Tolleranza

No, non parlo di quest’articolo che, fosse successo ad una bambina italiana, minimo ci sarebbero polemiche a Porta a Porta per 2 mesi; e non parlo nemmeno di politica, che ormai stocazzo di balletto destra-sinistra ha rotto i coglioni e quelle che spacciano per ultime novità, non sono altro che la stessa vecchia storia.
Parlo di novità al cinema.
Qualcuno ne ha?
Film in arrivo?
Da vedere?

E io che son nel mezzo mi son bel che rotto il cazzo!
Tagliamo le polemiche e passiamo ai fatti.
Mentre il Papa ci ricorda che l’inferno c’è e che sebbene Dio abbia una misericordia infinita, tu hai solo un’ottantina d’anni per non farlo incazzare troppo, e mentre Gibson pretende di aver fatto un film serio, litigando con una docente universitaria di cultura Maya, io mi trovo nel mezzo, tra l’incudine e il martello di chi (ignorante) crede che tutti i film abbiano più chiavi di lettura e chi (snob) ritiene che non ci possano essere spunti in un film a meno che non abbia più livelli di lettura.
Che dire?
E quando non sai cosa dire è il momento del PORNO.
Vai con le recensione a più chaivi di lettura del porno!

moana.jpgMoana, Cicciolina e le pompe di benzina

Con questo film, si è cercato di dare voce ad una categoria sociale, i benzinai, attraverso la denuncia di cosa si è disposti a fare pur di riempire un serbatoio. Il film affronta con coraggio anche il tema del lavoro precario, delle infrastrutture decadenti (si ricordi la scena nel gabinetto) e dei Co.Co.Pro.
Il tutto visto attraverso un’iconografia femminsta, come simbolo del riscatto sociale della donna nel settore del petrolio.

bastoni.jpgBastoni neri per bianchi sederi

Pellicola di denuncia e di rivincita per gli afroamericani, che si riscattano, dopo anni di schiavitù nei conforonti di chi li ha sempre bastonati, l’uomo bianco, prendendoli a bastonate a loro volta là dove fa più male. Il film si dipana attraverso una serie di situazioni più o meno spinte al limite dell’estremo come simbolismo degli estremismi religiosi e razziali che hanno ingenerato la persecuzione.
Il tutto visto attraverso un’iconografia femminsta, come simbolo delle madri dei razzisti che hanno ingenerato il grande male.

E non proseguo oltre perché potrei citarvi.

  • Vibratori al vento.
  • Prepuzi in cappella.
  • Sborra di fuoco.
  • Sbattimelo ovunque, sbattilo lì.
  • Puliscimi le tubature.
  • Tette solenni - parte II.
  • Il tuo cazzo è il mio, io ce l’ho su.
  • Culi calati.
  • Sborration.
  • Giochi di mano, giochi di puttano.
  • Gargarismi indecenti.
  • Aurora sborealis.
  • Con enormi cazzi ad Harlem.
  • Bramose di cazzo.
  • Bramose di fica.
  • Uomini soli 2.
  • Vaselina connection.
  • Fregne pregne di cazzi II.

Clerks docet

Il Gran Pampel

Autore:  cecil

Non siamo speleologi triestini però sappiamo che è possibile rallegrare le serate all’apparenza tristi e noiose con pochi e semplici ingredienti. Con gli amici, quando l’inverno alza prepotentemente la voce, non dimenticate mai “La ricetta del Gran Pampel”