Commessi due

Autore:  cecil

clerks2.jpgDivertente e ben riuscito secondo capitolo della saga sui commessi più scorretti d’america. Clerks 2 ha tutt’altro budget e Kevin Smith molta più esperienza. Si parte col freno a mano tirato complice probabilmente la grande attesa per l’attesissimo seguito. A tratti forzato, lo stile sembra molto diluito rispetto al primo capitolo ma non mi sento di stroncarlo. Credo sia solo questione di tempo, pian piano il film prende una sua dimensione (forse più malinconica, impegnata e ragionata del primo) ed in certi momenti si lascia andare a bellissimi dialoghi fiume sui temi cari al buon Smith: sesso, perversioni, cinema e cultura pop, marchio ormai collaudato dei suoi film. Egli sembra sentire la pressione delle nuove icone generazionali (gli anni passano anche per lui) ma non si scompone e ci regala dialoghi illuminanti, come la discussione tra lo storico commesso Randall e il nuovo inesperto commesso sulla “vera” trilogia cinematografica; due generazioni a confronto, star wars contro il signore degli anelli (”c’è solo un ritorno, ed è quello dello jedi!”). Un pò come discutere della destra e della sinistra, fede e ragione, bionde e more, diavolo e acqua santa, vino e birra. Il tutto ovviamente intervallato dalle scenette di Jay&Silent Bob mattatori all’esterno del fast food, nuova dimensione/destinazione dei commessi d’america più scorretti del cinema. Consigliato tra un porno tedesco anni ‘70 e una commedia brillante di Woody Allen. Con buona pace dei cultori di Tolkien e George Lucas. Nota a parte per la stupenda Rosario Dawson che io ammiro follemente non solo per la sua bellezza ma anche per la sua autoironia.

2 Risposte a “Commessi due

  1. uno dei film piu belli che abbia visto nell ultimo anno
    da vedere!

    giuliano |
  2. prova anche “thank you for smoking”

    cecil |

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