Fondamentalmente dei morti frega un cazzo.
Non erano parenti, non erano amici, non era gente famosa, quindi non frega un cazzo.
“Show must go on” cantava Freddy Mercury mentre andava in tour con i Queen pur avendo l’AIDS.
La vita era la sua.
La morte era vicina e certa.
Più vicina che certa, che alla fine certa lo è per tutti.
Però.

C’è chi ha la fortuna di morire nel proprio letto, magari coi cari vicini.
C’è chi ha la fortuna di morire sapendo quando, e tutti gli stringono attorno.
C’è chi non sa quando, ma muore bene.

E poi c’è chi lo piglia nel culo e muore mentre non se l’aspetta, magari il giorno che ha litigato a casa, che se n’è andato senza salutare, che c’aveva i cazzi suoi.
Oppure muore pestato, accoltellato, con una pallottola nello stomaco, soffocato, in cui i suoi ultimi istanti di vita sono solo dolore e rabbia.

Ma fondamentalmente, alla fine della fiera, e dopo tutti i funerali, dei morti frega un cazzo.
Lo spettacolo deve continuare.

GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL! CAMPIONI DEL MONDO!!! CAMPIONI DEL MONDO!!! COGLIONI DEL MONDO!!!

Una Risposta a “Se proprio vuoi calciare una palla, calciati le tue.

  1. quoto

    hakai |

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