Il traffico dei pensieri genera code intestinali
Autore: Sig. Tolleranza
Mi sono rotto i coglioni.
Ormai non c’è più un modo di affrontare discussioni, il relativismo morale impera, avere un punto di vista accettabile su qualunque cosa è lecito, salvo per quei tabù per i quale il borghesismo provinciale ancora impera. Se dico che uccidere indiscriminatamente chiunque mi spacchi il cazzo è giusto, sono un nazifascista psicotico, mentre se dico che magari il papa è un coglione, sto solo esprimendo un’opinione.
Il fatto che i fumatori non siano socialmente accettati mentre gli alcolizzati e i cocainomani si, mi rende oltremodo disgustato.
Ogni volta che cerco di esprimere un pensiero vengo soffocato da mille punti di vista diversi e non c’è mai una sola riflessione che vada oltre i canoni del “Mi piace questo…”, “Penso sia così…”, “Credo sarebbe meglio…”, mai un cazzo di frase che si basi sulla logica, sul raziocinio, sul ragionamento filosofico, sullo studio, sulla coscienza collettiva accumulata.
La finta libertà di opinione, la maschera dietro cui ognuno si sente libero di vomitare le peggio stronzate senza preoccuparsi minimamente di sostenerle in modo coerente, è la bandiera del finto progressismo liberale, della nuova rinascita illuministica, dell’umanesimo che rimette l’uomo al centro dell’uomo e stocazzo in culo.
Mi sono rotto i coglioni.
Vado a cagar fuori tutte le stronzate che ho dovuto ascoltare/leggere. Ci sentiamo poi.
Sono fondamentalmente convinto che i punti di vista, relativi ai vari aspetti della vita di ognuno, possano essere molteplici, ma è d’obbligo che il proprio punto di vista sia supportato da uno straccio di riflessione, altrimenti perchè la pensi in quel modo?
Dave Nomad | 14 Febbraio 2007, ore 12:43Ma non solamente per i grandi temi della vita, anche per tutte le piccole cose che affrontiamo quotidianamente…. se non hai un punto di vista “cosciente” come esprimi le tue opinioni?
Avrei potuto solamente quotare lo sfogo, ma mi andava di scrivere……
E io sono contento tu abbia scritto.
Sig. Tolleranza | 14 Febbraio 2007, ore 16:44