Che tempo che fa

Autore:  cecil

Sembra ormai che fuckanddestroy sia diventato un fottuto videoblog, ma piuttosto che parlare dell’inizio di San Remo (e di compensi sbloccati dopo la finanziaria) preferisco riportare un intervento della Litizzetto sulla Chiesa, dall’ottimo programma di Fabio Fazio “Che tempo che fa”.

Domeniche ai piedi

Autore:  cecil

domeniche ai piedi

C’è questa nuova moda in città, le domeniche a piedi, con utilizzo di nuovo termine coniato per l’occasione: PM10. Fa così paura che tutti salgono sulle loro Graziella fermate in garage da chissà quanti anni, forse dai tempi dell’austerity. Quella volta si girava a piedi per via della crisi petrolifera, ora si gira a piedi perchè… un attimo…. per sensibilizzare la gente sui danni provocati dall’inquinamento. Ecco dev’essere questo. La domanda incalzante dei giornalisti ad ogni angolo di strada è più o meno questa: “ma secondo lei è sufficiente la domenica a piedi?”. Tu che dici, giovane giornalista? Il compito dei telegiornali è solo quello di rendere più dolce la pillola. Si disegna un quadretto della famiglia felice con bambini a spasso per la città. Sappiate che questo è bene, se non capite un cazzo e non ve ne fotte niente del futuro dei vostri figli, fatelo almeno per i venditori di palloncini colorati agli angoli delle strade. E’ una questione di civiltà, noi per adesso dobbiamo accontentarci delle domeniche ai piedi. Per molti è solo una grandiosa rottura di coglioni. Sentirsi rispondere “tanto non conta niente” è quanto di più disturbante si possa sentire, sono gli stessi della logica del “tanto peggio, tanto meglio”.
Andate a cagare, in macchina ovviamente.

Toilet Culture

Autore:  cecil

Osamu Tezuka è stato un autore di fumetti, animatore e regista giapponese. La sua prolificità e le sue tecniche e generi pionieristici gli hanno valso i soprannomi di “il padre dei manga” o addirittura “il dio dei manga”. Generalmente non leggo manga giapponesi e non possiedo alcun manga. Ricordo però che Osamu ha creato una tecnica (specialmente nella cosidetta “japananimation”) per cui i giapponesi vengono identificati come persone dalla faccia carina e dagli occhi enormi. I bambini si chiedono ancora perchè hanno degli occhi così grandi. Il motivo per cui parlo di Tezuka non ha niente a che vedere col mondo dei fumetti, ma piuttosto per un piccolo capolavoro animato datato 1964 di Tezuka sul tema della memoria individuale e culturale. Ho trovato geniale l’intuizione di come ci ricorderanno le generazioni future. Enjoy!

Commessi due

Autore:  cecil

clerks2.jpgDivertente e ben riuscito secondo capitolo della saga sui commessi più scorretti d’america. Clerks 2 ha tutt’altro budget e Kevin Smith molta più esperienza. Si parte col freno a mano tirato complice probabilmente la grande attesa per l’attesissimo seguito. A tratti forzato, lo stile sembra molto diluito rispetto al primo capitolo ma non mi sento di stroncarlo. Credo sia solo questione di tempo, pian piano il film prende una sua dimensione (forse più malinconica, impegnata e ragionata del primo) ed in certi momenti si lascia andare a bellissimi dialoghi fiume sui temi cari al buon Smith: sesso, perversioni, cinema e cultura pop, marchio ormai collaudato dei suoi film. Egli sembra sentire la pressione delle nuove icone generazionali (gli anni passano anche per lui) ma non si scompone e ci regala dialoghi illuminanti, come la discussione tra lo storico commesso Randall e il nuovo inesperto commesso sulla “vera” trilogia cinematografica; due generazioni a confronto, star wars contro il signore degli anelli (”c’è solo un ritorno, ed è quello dello jedi!”). Un pò come discutere della destra e della sinistra, fede e ragione, bionde e more, diavolo e acqua santa, vino e birra. Il tutto ovviamente intervallato dalle scenette di Jay&Silent Bob mattatori all’esterno del fast food, nuova dimensione/destinazione dei commessi d’america più scorretti del cinema. Consigliato tra un porno tedesco anni ‘70 e una commedia brillante di Woody Allen. Con buona pace dei cultori di Tolkien e George Lucas. Nota a parte per la stupenda Rosario Dawson che io ammiro follemente non solo per la sua bellezza ma anche per la sua autoironia.

Nuda e cruda

Autore:  cecil

nuda & cruda

La verità è quella che vi dicono.
La dittatura è un sistema per opprimere il popolo.
La democrazia è un sistema per costringere il popolo ad opprimersi da solo.

Qualche giorno fa avevo segnalato il sito di Lapo Elkann e dei suoi occhiali in carbonio all’accessibile prezzo di 1007€, un affarone. All’uscita del prodotto però l’agenzia di stampa della Reuters ha cannato l’url del sito, ovvero www.italiaindIpendent.com invece che italianindEpendent.com (granparte dei media hanno poi ripetuto a pappagallo l’errore senza minimamente controllare la correttezza della fonte), generando così la reazione immediata di un agenzia che si occupa di guerrilla marketing.
Fenomeno in rapida espansione anche in Italia ma, considerato il soggetto della disputa, non ha generato alcuna reazione mediatica. Fortunatamente. Tutt’altra musica invece ciò che è successo in America (dove le reazioni sono proporzionali alle azioni), precisamente Boston, dove due allegri bricconcelli dopo aver generato panico in mezza città, discutono di acconciature di capelli davanti a centinaia di giornalisti imbufaliti. Da questa storia possiamo imparare molto, oppure no. Resta il fatto che il mondo sta cominciando a diventare paese per davvero ed è proprio per questo che noi abbiamo deciso di stabilire casa in campagna.