Serata degli oscar 2006

Autore:  Sig. Tolleranza

Non ci stupiamo del cinema italiano che trionfa all’estero.
Il nostro amato compatriota, trionfa alla cerimonia degli oscar come miglior regista, nella categoria film stranieri, ma fin qui nulla di nuovo; sapevamo di avere un grandissimo tra noi, una persona che è stata amata da tutti, la cui popolarità è seconda solo al Papa e Berlusconi.
Non ci sorprende nemmeno la premiazione di Pirates, i cui interpreti e scenografie sono al di sopra della media, tanto che la protagonista riceve anche un premio come miglior attrice protagonista.
Quello che sorprende è la premiazione di Manuel Ferrara, che a nostro avviso resta davvero una brutta copia del maestro.

Chiaramente stiamo parlando degli Oscar di Los Angeles… per maggiori informazioni, leggete l’articolo.

La morte.Si, parlo anche a te, giovane malato.

Sei stanco di tossire?
Sei stanco di starnutire?
Ti senti debole per la febbre?
Ti brucia la gola?

Puoi sempre farla finita.
Noi siamo qui per aiutarti.

La morte, risolve.
PS: La Apple è il male.

Lo abbiamo supportato da sempre (supportato è una parola un pò “forte”, in verità il primo contributo era nato come spietata critica gratuita ad una piccola imprecisione su una sua vignetta, ma dopo l’iniziale sbigottimento aveva capito. che eravamo una manica di squilibrati innocui e l’apprezzamento è divenuto poi reciproco, tanto che nei prossimi mesi tutto potrebbe finire a salsiccia e cazzotti). Ora ci regala questa tristissima e geniale vignetta:

che deeplinko

Se formatti un’unità in RAID 1…

Autore:  Sig. Tolleranza

… potresti dover aspettare un po’, nel mentre si completi la copia dell’installazione. E quindi mi metto a scrivere una news.

Ho comprato questo…

Trauma Center

… e mi son ritrovato perplesso. Se uno non ha studiato medicina ed ha un principio di morbo di Parkinson tipo me, come cazzo fa a salvare la vita a pazienti. Mi serve aiuto!!!

Apocalipshit

Autore:  cecil

Con tutta franchezza non so se andrò a vedere Apocalypto dell’ormai impazzito Mel Gibson. “La violenza permea le nostre vite” sembra volerci dire il buon Mel all’uscita di un suo film. Lo aveva già fatto, e l’ha rifatto nuovamente. Questa volta per spiegare che l’estinzione di una popolazione non è mai pacifica, ma avviene solo dopo il combattimento. Potrebbe essere un buono spunto per raccontare qualcosa sull’Istinto di Sopravvivenza. Beh, allora è giusto combattere e vedere sangue a fiumi e interiora a palate. Qui l’inghippo.
Il problema rimane il modo in cui si rappresenta la violenza.
E’ una violenza trasposta. E’ spettacolo che hai già visto in tv e nei video su internet, non è analisi di una esperienza diretta. La maggiorparte del pubblico occidentale (a cui questo film è destinato) non vive la violenza come quotidianeità, o meglio, non la vive sulla propria pelle ma attraverso le proprie retine.
Decisamente pocapocalisse.