Un buon motivo per odiare il natale.

Autore:  Comitato FAD

Fino all’anno scorso ero uno di quelli che odiava le persone che odiavano il natale. Pensavo fosse una moda nonchè una forma di snobismo gratuita.

Quest’anno lo odio.

Oggi (24) mi sono svegliato alle 17, e mi rodeva già il culo per l’ansia che aveva mia madre di sistemare, preparare, pianificare.

Non ho comprato regali a nessuno perchè non ho niente da regalarvi e non spendo soldi tanto per fare bella figura, chi vi si incula.

Sono tornato dalla cena con dei parenti assurdi, tipo i parenti della compagna di mio padre, xkè la famiglia da parte di mio padre è di quelle distrutte dai litigi per cazzate.

Ho una paresi facciale per aver finto tutta la sera di sorridere a qualunque stronzata. A cena si sentono i soliti discorsi affrontati con superficialità da gente che non sa di cosa stia parlando:

- “questo vino ha un retrogusto” “è strutturato” “prima uno beveva il vino e via, adesso tutti fanno gli esperti, poi quelli in televisione che dicono quelle cose” “hanno capito che c’è il bisness”

- ” l’olfatto è uno dei sensi più potenti” “hanno dimostrato proprio che può condizionare anche le scelte” “poi ti riporta alla mente i ricordi” “certo oh, che è proprio incredibile il coro umano” “e il cervello oh…”

- ” i cinesi sono brutti” “no, sono più brutti i giapponesi” ” ma che dici sono peggio i cinesi” “sembrano proprio degli animali, ci assomigliano di più dei bianchi, si vede proprio che sono meno evoluti”

- attacco gratuito di mio padre nei miei confonti, che ho ignorato facendo un gioco delle elementari con mia sorella

- “tra un po’ d’anni cominceranno a nascere bambini con le mani fatte diverse, sempre con questi comandi, questi pleistescio in mano” “si e i telefonini, e la pleistescio, e il telecomando” “noi invece non avevamo niente”

- “come va lo studio?” “come va il lavoro?” “e l’amore?”

il dopocena è peggio, dopo 5 minuti di relax giocando alla pleistescio con un bambino figlio di qualche zia, arriva lo scarto dei regali.

all’inizio vengono scambiati alcuni regali xciò dopo pochi minuti c’è la pantomima di chiedere “ma questo è per me?” palesando lo schifo del regalo che si è ricevuto e sperando si siano sbagliati. Una scena patetica.

l’impressione è che anche i bambini di 13 anni abbiano finto, ormai scafati, anche perchè i loro regali facevano cagare, perciò credo che non comprerò mai regali, ma piuttosto giocherò molto in queste occasioni con i bambini.

ho ricevuto: un paio di pantofole (mia madre me ne ha comprate un paio 2 giorni fa), una confezione da 1 litro di bagnoschiuma Pino Silvestre impacchettato nella carta della profumeria evidentemente riciclata, 1 cd masterizzato del doppio cd di giorg maicol, 3 libri: libro sconosciuto di fantascienza che leggerò, libro della litizzetto Rivergination che non credo leggerò, libro che raccoglie le note sul registro finte che fanno ridere che impazzavano 2 anni fa su internet che non leggerò.

ora io dico, non farmi regali. se mi devi fare dei regali di mertda, non farmeli. o mi regali la tavoletta grafica che sai enissimo che mi serve e che mi comprerò da solo, o lo zen, o un portatile o non farmi un cazzo. mi costringi a fare finta che mipiaccia, e a baciarti e dire grazie. ma io non voglio baciarti perchè non so chi sei. a proposito, tu chi cazzo sei?

questo è l’ultimo anno in famiglia, l’anno prox mi passo questi 3 giorni in un albergo qualunque in un posto qualunque a non sentire nessuno, e al max la sera della vigilia o di natale vado a dare una mano coi barboni , invece di andare a strafogarmi insieme a 50 vecchi che poi cageranno il 70% di quello che hanno mangiato.

vaffanculo per dio.

mentre tornavo a casa ho pensato a che cazzo serve il natale, erano l’1.29 e mi è venuta in mente l’immagine di gesù piccolo che piange incazzato nero xkè l’hanno tolto dalla fica di Maria un’oretta e mezzo fa. Un bambino piccolo, seminegro insanguinato e incazzato.

Gesù è stato un figo.
figlio di Dio o di Peppe, cmq era un figo.

perciò faccio gli auguri solo a Gesù questo Natale, sperando che non veda che al suo compleanno ognuno festeggia solo se stesso.

e c’è ancora domani da superare.

Bella lì, Gesù.

Autore: D-21 sul f-forum.

2 Risposte a “Un buon motivo per odiare il natale.

  1. io semplicemente odio il natale, stupida festa dove imporrebbero di essere buoni e fare regali… ma mai nella vita se voglio fare un regalo lo faccio quando davvero mi va e lo stesso per l’essere più buono….

    alberto |
  2. gran bell’intervento… lo sto leggendo solamente dopo un anno ma è proprio adesso che mi serve leggere delle parole del genere…
    almeno mi consolo… non sono l’unica a pensarla così!
    grandeeeee

    Lavinia |

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