Tunguska

Autore:  Sig. Tolleranza

Il 30 Giugno 1908, nella Siberia centrale, esattamente nella regione di Tunguska grande due volte l’Italia, apparve improvvisamente nel cielo una palla di fuoco che esplose a circa 8 km di altezza da terra.
L’esplosione distrusse circa 2000 Km quadrati di foresta con 60 milioni di alberi sradicati e accatastati nel verso dell’onda d’urto dell’esplosione.
La forza dell’esplosione venne calcolata dai 10 ai 50 Megatoni, oltre mille volte la potenza della bomba di Hiroshima e causò un enorme cratere.
La zona impervia rese difficile l’esplorazione del fenomeno e solo nel 1927 poté essere raggiunta da alcuni scienziati.
Da allora le ipotesi sul fenomeno Tunguska si susseguono: meteorite? Asteroide? C’è persino chi ha ipotizzato la caduta di una navicella aliena sulla terra. La cosa strana è che non sono stati ritrovati frammenti significativi di qualche corpo caduto sulla terra, come se esso si fosse volatilizzato nell’impatto.
Le ricerche continuano.
Da questo antefatto prende spunto la nostra storia. (per me c’era dietro lui… ma tant’è…)

Finalmente ci hanno fatto un gioco che sembra essere molto buono.
Cito

Tutto il gioco si basa sull’azione interattiva “trova ed usa” nel più puro stile dell’avventura classica e solo in questo sta la difficoltà.
C’è da segnalare una novità: cliccando sulla lente dell’interfaccia o premendo la barra spaziatrice, sulla schermata appaiono lenti che indicano in quali punti è possibile interagire.
All’inizio ho pensato: “troppo facile!” Ma non ho tardato molto a ricredermi.
La tecnica del “cerca ed usa” è costruita a volte in modo diabolico, però mai scorretto e sempre con una sua logica, (sebbene la logica nei giochi d’avventura abbia spesso una sua illogicità intrinseca) perciò non si illuda chi crede di poter risolvere questo gioco in poche ore.
L’interfaccia agevola non poco il giocatore evitandogli lunghe digressioni con il mouse sullo schermo, ma ripeto che le difficoltà del gioco vengono solo parzialmente attenuate perché la machiavellica fantasia degli autori ha inventato meccanismi di gioco veramente divertenti.
Quando è possibile usare un oggetto, il tasto sinistro del mouse diventa verde e gli oggetti usati sulla schermata o combinati di loro, una volta usati scompaiono dall’inventario.
L’avventura ha una lunghezza davvero notevole ma è uno di quei giochi che si vorrebbe non finissero mai.
Le difficoltà sono graduali: inizialmente si procede senza grossi intoppi ma verso la fine il gioco si fa duro e venirne fuori è davvero gratificante.
Il gioco è lineare, una volta concluso un settore non si torna indietro e non è possibile proseguire se in quella locazione non si termina tutto. L’azione è condotta alternativamente dai due personaggi: quando uno ha concluso positivamente un settore del gioco, passa automaticamente la mano all’altro.
Non ci sono enigmi a tempo, non si muore, non si salta, non si spara, non ci sono tranelli, niente da decrittare, nessun rompicapo.
Alcuni oggetti diventano disponibili solo quando è il momento di usarli, ma attenzione perché a volte si possono prendere oggetti anche soltanto osservando con il tasto destro, quindi non lasciatevi sfuggire nulla.
Ci sono pochissimi enigmi che si propongono nell’apertura di porte o di casseforti, ma la loro soluzione è sempre a portata di clic.

Che ne dite?

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