Il grande attacco dell’angelo.
Autore: Sig. Tolleranza
“You are my angel
Come from way above
To bring me love
Her eyes
She’s on the dark side
Neutralize
Every man in sight
To love you, love you, love you …
You are my angel
Come from way above
To love you, love you, love you …“
Non è facile descrivere la giornata di oggi. Tensione, paura, rabbia, volontà di prevalere, insofferenza, sconforto, pace, calma, cambiamento. Un misto di tutti questi più la volontà di non prendersi sul serio. Il risultato? Una tipica giornata di duro lavoro e vita vissuta.
Alla fin fine, fare qualcosa di difficile non è mai facile. Non c’è un modo di renderlo facile. C’è un modo di accettare che stai facendo la cosa giusta, c’è un modo per sopportare, c’è un modo per farlo al meglio, ma non sarà mai facile. Potrà diventarlo, ma all’inizio non lo sarà. Ma allora dov’è il compromesso? Nel cercare di fare del nostro meglio nonostante tutto e di trovare soddisfazione in ciò che facciamo.
“La felicità è difficile se manca ciò che può renderci felici.
Non parlare di gioia ai disperati.
Quando non si può possedere ciò che si ama, bisogna amare ciò che si possiede.”
Alle volte la saggezza si può trovare sui muri delle celle di coloro che la legge ha messo in galera, perché quando stai molto tempo con te stesso, il conto di ciò che sei lo devi fare, correggere e pagare senza sconti. E poi sei un uomo diverso.
Io ho ciò che amo, e questo fa di me una persona fortunata.
Devo solo capirlo, magari andando a ripetizione dalla parte migliore di me stesso, per ricordarmi che la perfezione non esiste, e non c’è nulla di brutto in tutto questo. Solo non è facile e siamo punto e daccapo. E allora basta scrivere, torniamo al lavoro.
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