Basket specchio dei tempi
Autore: cecil

La Grecia batte gli USA nei mondiali in Giappone e vola in finale contro la Spagna. La notizia non è nuova, ormai il Dream Team non esiste più. Questa è la globalizzazione, nessuno può rivendicare più alcun sport. Resistono al fenomeno solo i piatti tipici, come pizza (quella italiana è inimitabile), pasta, mussaka, wurstel coi crauti, cus cus. A dire il vero qualche segno di cedimento è presente anche in cucina, guardate il kebab, prima vittima sacrificale musulmana della cerimonia globale.
Perfino a fine gara, l’allenatore Krzyzewski non sapeva il nome dei suoi avversari. Li chiamava con il numero stampato sulla maglia. Con quale atteggiamento una squadra scende in campo senza nemmeno sapere chi è il proprio avversario? Semplice, è la sprezzante logica americana, quella della guerra al terrorismo, contro un nemico di cui conosce solo i numeri di conto corrente.
Si chiederà l’America che ne è stato del rispetto.
E del perchè il rispetto non lo si conquista con i complimenti, ma con la conoscenza.
Perfino a fine gara, l’allenatore Krzyzewski non sapeva il nome dei suoi avversari. Li chiamava con il numero stampato sulla maglia. Con quale atteggiamento una squadra scende in campo senza nemmeno sapere chi è il proprio avversario? Semplice, è la sprezzante logica americana, quella della guerra al terrorismo, contro un nemico di cui conosce solo i numeri di conto corrente.
Si chiederà l’America che ne è stato del rispetto.
E del perchè il rispetto non lo si conquista con i complimenti, ma con la conoscenza.
Ma la Grecia perde contro la Spagna!
Sig. Tolleranza | 4 Settembre 2006, ore 11:58Quella dell’atteggiamento americano è una cazzata catto-comunista e anti-americana del cazzo bella e buona… qualunque squadra che si crede incredibilmente superiore, in qualunque sport, sottovaluterà il proprio avversario… tanto più che gli USA hanno fatto giocare una squadra di giovani talenti, senza nessun senatore, la cui esperienza sarebbe stata invece molto utile. Inoltre un altro importante problema del Dream Team è che i giocatori si sono incontrati circa 3 settimane prima della competizione, e hanno avuto quel breve lasso di tempo per cementare il gruppo e creare gioco, e infatti è arrivata fin dove è arrivata solo grazie agli enormi talenti individuali, mentre quasi tutte le finaliste erano composta da giocatori molto più affiatati… mettici in più che il canestro è più basso e la lunetta dei 3 punti più piccola e scopri perchè hanno sbagliato molti tiri liberi. Informati prima di parlare dando addosso agli americani comei soliti poracci invidiosi no-global. Pfui.
Divventuno | 12 Settembre 2006, ore 10:47beh infatti è una cazzata che non funziona più, e loro prendono schiaffoni in faccia, come tutti.
cecil | 13 Settembre 2006, ore 21:12