Per la serie link inutili

Autore:  cecil

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http://www.bombornot.com/
Permette a tutti di allenarsi a riconoscere potenziali armi di distruzioni di massa.

Introversion Software :: Gli ultimi grandi

Autore:  Sig. Tolleranza

Dopo il grandissimo Uplink, la Introversion aveva decisamente cambiato direzione con il nuovo titolo, Darwinia, al punto che mi chiesi se davvero avessero abbandonato la filosofia del programmare in pochi, senza troppi battage pubblicitari e similari. E invece no.
Defcon mi ha ricordato troppo il caro vecchio Wargames, film spettacolo e culto allo stesso tempo, e tuttora uno dei più realistici film sul mondo degli hacker e dei cracker.

Everybody dies.

Dico solo che se non ci fosse una scommessa di mezzo, avrei già ordinato tutti e tre i giochi, ma soprattutto quest’ultimo, che con solo 14 € mi consente il download al 29 settembre, giorno del rilascio, e mi garantisce una copia box a casa senza le 5 sterline di sovrapprezzo.

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Anonimo  2006.

MdM = FaD

Autore:  Sig. Tolleranza

Mercanti di morte.
Un insieme di lobbisti che difendono le aziende produttrici di alcol, sigarette ed armi da fuoco. Ma poniamo questo:

Tabacco = Fumo;
Alcol = Alcolismo;
Armi da fuoco = Distruzione;

e otteniamo FAD.

Inutile dire che il film Thank you for smoking ha profondamente colpito l’immaginario del comitato che dai tempi di Fight Club non si trovava così d’accordo sull’aver assistito sul grande schermo a quello che sarà certamente considerato un capolavoro dalle generazioni future. Ma che cos’è che mi ha tanto colpito? Ci ho messo 2 giorni, ma alla fine ci sono arrivato. È la totale mancanza di un giudizio morale sull’argomento fumo ed una completa presa di posizione sul come sia giusto o meno portare avanti le proprie idee. Tutto il film usa il fumo, un argomento scottante, di cui tutti accettiamo la resposanbilità nel cancro ai polmoni, come pretesto per farci vedere come siamo tirati per la giacchetta da un lato dall’azienda del fumo e dall’altra da chi trae profitti dai non fumatori. Per entrambi siamo merce di scambio, consumatori a cui bisogna vendere o meno un prodotto. Non potete uscire da questo film senza il dubbio “Oddio, ma tutto quel che penso sul fumo è una mia idea o l’idea di qualcuno che mi ha convinto?”. “Pensa con la tua testa!” sembra dire voler dire il regista, che non mostra per tutti i 90 minuti del film nessuno con una sigaretta in bocca, non mostra marche di sigarette su pacchetti, non mostra il fumo. Mostra solo un accendino. Acceso. E ti dice: “Ehi! Sta a te dire se fumi o no. E sta a te farti convincere o meno da una o dall’altra parte.” Perché il mondo è pieno di lobbisti, ed è pieno di multinazionali che devono vendere la loro merce. Sta a te non cascarci, non a loro salvarti. PENSA CON LA TUA TESTA!!

E così abbiamo ripensato a FAD, a cosa è diventato in questi anni, a come questo messaggio sia a noi vicino, ci abbia guidato nella filosofia di questo sito, di come alla fine è su questo binario che abbiamo concentrato i nostri sforzi.
Siamo dei Mercanti di Morte.
Le cose che vogliamo dire non sono ne giuste, ne politicamente corrette.

Ora tocca a voi.

Thank you for smoking

Autore:  cecil

Quando vi sarete seduti nel seggiolino del cinema e vedrete i titoli di testa di questo film avrete subito la certezza che nella prossima ora e mezza assisterete ad un film che quasi sicuramente diventerà un cult della commedia satirica americana.

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Il grande attacco dell’angelo.

Autore:  Sig. Tolleranza

“You are my angel
Come from way above
To bring me love

Her eyes
She’s on the dark side
Neutralize
Every man in sight

To love you, love you, love you …

You are my angel
Come from way above

To love you, love you, love you …

Non è facile descrivere la giornata di oggi. Tensione, paura, rabbia, volontà di prevalere, insofferenza, sconforto, pace, calma, cambiamento. Un misto di tutti questi più la volontà di non prendersi sul serio. Il risultato? Una tipica giornata di duro lavoro e vita vissuta.

Alla fin fine, fare qualcosa di difficile non è mai facile. Non c’è un modo di renderlo facile. C’è un modo di accettare che stai facendo la cosa giusta, c’è un modo per sopportare, c’è un modo per farlo al meglio, ma non sarà mai facile. Potrà diventarlo, ma all’inizio non lo sarà. Ma allora dov’è il compromesso? Nel cercare di fare del nostro meglio nonostante tutto e di trovare soddisfazione in ciò che facciamo.

“La felicità è difficile se manca ciò che può renderci felici.
Non parlare di gioia ai disperati.
Quando non si può possedere ciò che si ama, bisogna amare ciò che si possiede.”

Alle volte la saggezza si può trovare sui muri delle celle di coloro che la legge ha messo in galera, perché quando stai molto tempo con te stesso, il conto di ciò che sei lo devi fare, correggere e pagare senza sconti. E poi sei un uomo diverso.

Io ho ciò che amo, e questo fa di me una persona fortunata.
Devo solo capirlo, magari andando a ripetizione dalla parte migliore di me stesso, per ricordarmi che la perfezione non esiste, e non c’è nulla di brutto in tutto questo. Solo non è facile e siamo punto e daccapo. E allora basta scrivere, torniamo al lavoro.