Un’idea imprecisa ha sempre un avvenire. (Leo Longanesi) Potrei tenere un corso su come far un discorso privo di senno, ma non è realmente quello che voglio fare. Frignare in modo perverso sulla storia dell’universo. No, non lo voglio fare. Voglio capire cosa spinge una persona a venir assuefatta da un idea e rimanere ancorata ad essa. Se l’idea è potente, funziona come un epidemia. Prima focolaio isolato, poi ristretta cerchia, infine, ad ondate concentriche, propagata a tutta la collettività. Insomma, se un idea è esplosiva, alla fine esploderà, facendo una copia di sè in altri organismi, mutando in altre forme e morendo nel giro di decenni. Batteriologia applicata. Non è così che funziona il mondo? In fondo veniamo tutti da un brodo primordiale. Ci dicono che l’essere umano ha elaborato un modo di soffrire che nessun animale può sperimentare. Soffriamo del reale e di tutto quello che la nostra mente è capace di inventarsi.
Eppure più vengono mostrare guerre, bombe, distruzioni e più veniamo anestetizzati. Sembra quasi che vogliano farci abituare all’idea della morte, come parte del nostro quotidiano, come parte del divertimento.
Questa sorta di anestesia mediatica è una vaccinazione per un unico individuo, la massa. Presi singolarmente abbiamo sempre gli stessi dubbi e le stesse incertezze. Per questo, navigatore di questo sito, ti chiedo di non farti assuefare da nessuna idea.
Amoreggiate con le idee finché vi piace; ma quanto a sposarle, andateci cauti. (Arturo Graf)

Una Risposta a “Come bruciare quello che ti passa intorno in tre mosse

  1. Sembra quasi che vogliano farci abituare all’idea della morte, come parte del nostro quotidiano, come parte del divertimento.

    La cosa che mi ha colpito di questa frase, è che ci vogliono far abituare alla morte finché accade agli altri, mentre fanno di tutto per non farti pensare che possa accadere a te.
    La morte ha perso quella dimensione familiare che aveva una volta, in cui si accettava con molta più naturalezza, il cadavere veniva esposto in casa, anche per 1 giorno, si metabolizzava, si faceva presente e si esorcizzava, non nascondendola, ma capendo che è parte della vita.

    Sig. Tolleranza |

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