Tua sorella è una puttana.
Autore: Sig. Tolleranza
Insomma, quando un uomo ne insulta un altro, di solito ci sono di mezzo o la madre o la sorella. La tv brasiliana Globo - sudamericana e quindi forse più sensibile alla questione familiare - si è data molto da fare per capire che cosa abbia fatto così tanto arrabbiare il povero Zizou. Ha ingaggiato un gruppo di non udenti esperti nella lettura del labiale (laterale, visti i filmati). Il verdetto è il seguente: “Tua sorella è una prostituta”. Insomma, Materazzi avrebbe insultato Lila Zidane, sorella dell’attaccante franco-algerino.
Certo, dopo che l’Italia ha vinto un mondiale, tutto si perdona.
Certo, dopo che hai subito tante provocazioni e rispondi, tutti ti capiscono.
Certo, dopo che milioni ti hanno fatto festa, dimentichi tutto e vai avanti.
Certo, siete dei fottuti paraculi perché se io facessi una cosa del genere, nemmeno i miei amici mi giustificherebbero… e io li ringrazio di questo, perché sono persone speciali, che hanno capito che cosa vuol dire vivere.
La cosa divertente è che, nella vita vera, i calciatori potrebbero essere normalissime. Anzi, magari gente che non ti sta nemmeno simpatica. Ma sono bravi a calciare un pallone e tutti noi li amiamo. La società, e la televisione soprattutto, hanno innalzato ad “eroi” personaggi che non hanno nulla da dire e forse, anche quello che trasmettono a livello di emozioni, non è nemmeno tanto profondo. E’ solo calcio. Ma è l’incantesimo della televisione che lo rende “desiderio”.
Siamo i Campioni del mondo.
Il PIL salirà.
Ci sarà un aumento del benessere nel paese.
Ma la verità, è che non abbiamo fatto un passo avanti.
Siamo sempre lì, a rotolarci nella nostra inciviltà, a crogiolarci nella nostra mediocrità, ad essere incapaci di gioire per la nascita del figlio del nostro vicino che ci sta sul cazzo, di essere affranti per la morte di un essere umano che abita a 100 km da casa nostra, a non accontentarci delle centinaia di cose che abbiamo, ma prontissimi ad esultare per la vittoria della nostra squadra, a piangere per le sue sconfitte e a pensare che alla fine 4 coppe del mondo sono ancora poche e ne vogliamo di più.
Diciamolo allora:
FORZA ITALIA!
VAFFANCULO FRANCIA!
Sono felice che l’Italia abbia vinto e sono felice di avere qualcosa da mangiare a tavola. Sono contento di essere vivo e sono contento che siamo i campioni del mondo. Sono contento di amare qualcuno e sono contento di essere amato da quel qualcuno in particolare.
Ma tutta questa farsa sta iniziando a darmi sui nervi.
Chiudo citando Pasolini
Pasolini vedeva emergere un nuovo fascismo dal mutamento tecnologico, dalla mutazione antropologica che si delineava con la diffusione della televisione e dei consumi di massa.
«Il fascismo - scriveva Pasolini in un articolo uscito sul Corriere nel dicembre del 1973 - non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie la televisione) non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre».

Quando capirai che non è solo una farsa allora sarai felice.
Redef | 11 Luglio 2006, ore 11:52Capito. Sono felice.
Sig. Tolleranza | 11 Luglio 2006, ore 11:53