Che bello!
Autore: Sig. Tolleranza
Siccome i miei post nerd, scatenano mentecatti che posso insultare gratuitamente, ne ripropongo uno: in Street Fighter III:3rd Strike il nemico finale, Gill, ha una supermossa che, se parata, ti toglie metà energia, in alternativa, ti può anche uccidere.
Vogliamo sapere:
a. Il nome della supermossa (la traslitterazione dei kanji).
b. Ammettendo che tu possa scegliere Gill, come si effettuata detta supermossa.
c. La misura del diametro dell’ano di redef in metri.
Via col cronometro!

Vecchie icone vestite da pinguino
Autore: cecil
Stiamo finalmente tornando alla spicciolata dalla clinica che ci aveva ospitato in questi mesi per la cura disintossicante da barbabietole. Le pareti della casa cominciano a tornare del colore che preferiamo. Rosso sangue grondante (per saperne di più tornate a fare una visita alla sala riunioni, sembra quasi che abbiamo sgozzato un vitellino).
Nessuno in casa ha osato parlare della cerimonia d’apertura dei mondiali di germania 2006. Però tutti l’hanno notato, un uomo vestito da pinguino che ormai è diventato icona fissa delle manifestazioni. Pelè. Col suo completino da maggiordomo di Cluedo. Mi chiedo in futuro chi dovrà apparire fino allo sfinimento nelle cerimonie sportive di tutto il mondo. Ronaldinho? Senza quei dentoni e la coda di cavallo ormai lontano ricordo degli anni che furono. Sarà un triste spettacolo. Pelè lo preferivo che rovesciava in “Fuga per la vittoria”.

Test per hardcore videogamers.
Autore: Sig. Tolleranza
Grossi premi per chi mi dice chi è.
I Blog uccideranno il giornalismo tradizionale?
Autore: cecil
“Shake what yo mama gave ya!” (aka “Push the tempo”)
Autore: Sig. Tolleranza

Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso.
Autore: Sig. Tolleranza
Caparezza, un uomo che fu notato dal comitato FAD già ai tempi del suo esordio - il primo CD “Capa Rezza ?!” - e che fu intervistato da Cecil via mail, ieri sera ha tenuto un concerto a Roma.
Devo dire che ha davverso spaccato i culi ai passeri.
Vedere dal vivo un soggetto come Caparezza, ti fa capire che è il classico ragazzo (32 anni) normale che fa il coglione cogli amici, che fa battute su tutto e che se ne fotte ma gli dispiace che le cose stiano così e il fatto che ha fatto “successo”, ti fa pensare che anche tu potresti farcela. O forse sto elevando la massa ad un livello culturale che non ha?
Possibile che nessuno riesca a dire le cose che dice lui?
Possibile che nessuno si faccia domande?
E, ancora peggio, non si dia risposte?
Deluso, mi ripeto che l’esortazione “habemus Capa”, che è un po’ lo sfottò di “habemus papa” un po’ la risposta al comune modo di dire “ma ce l’hai la testa?”, sia sempre più un qualcosa che cade nel vuoto.
O no?