Un oscuro scrutare
Autore: cecil

Ha ispirato grandi registi: Ridley Scott (Blade runner), Steven Spielberg (Minority report) e Paul Verhoeven (Total recall). Ha ispirato gruppi musicali per le loro canzoni, perfino il nome di una di queste: Substance D, il nome di una droga potentissima. Futuro (o la realtà distorta dei giorni nostri?), gli Stati Uniti combattono una droga micidiale sparsa tra i giovani. Nota come “Sostanza D” o “Sostanza Morte”. Bob Arctor, vive alla giornata in una casa affollata insieme ad altri tossicodipendenti. Le giornate del gruppo di Bob trascorrono tra sballo, conversazioni sconclusionate, avventure tra il comico e il tragico. Bob Arctor nasconde però un segreto. La situazione è complicata dal fatto che uno degli effetti collaterali della Sostanza D è la progressiva separazione dei due emisferi cerebrali, che porta gradualmente a una vera e propria schizofrenia. L’emisfero della razionalità e della logica diventa sempre più autonomo da quello dei sentimenti e dell’intuizione.
Un altra allucinazione di Philip K. Dick si appresta ad arrivare nelle sale, un ritratto lucido sulla condizione della tossicodipendenza, probabilmente attraversata da elementi autobiografici. Proiettato in anteprima al festival di Cannes, A scanner Darkly, si appresta ad essere uno dei romanzi più belli di Dick portati sul grande schermo, grazie anche al genio del regista Linklater e alla tecnica utilizzata per realizzare questo piccolo gioiello.
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