Fu vera gloria?
Autore: Sig. Tolleranza

“[…] La prospettiva, [di aver perso, ndSig.Tolleranza] si capisce, non riempie di gioia il Cavaliere. Ancora ieri lo hanno sentito lamentarsi con Calderoli, “che se non faceva la coglionata di mettere il veto in Lombardia a quel De Paoli, che voleva venire con noi, a quest’ora avevamo vinto”. Ce l’aveva ancora con Tremaglia, “per l’idiozia di presentare quattro liste della Cdl pure in Antardide”. Persino con Forza Italia, perché “i nostri rappresentanti di lista, diciamocelo, erano dei ragazzini volenterosi, ma pur sempre ragazzini”. […]”
[ Fonte ]
Conflitti a fumetti
Autore: hakai
Sì insomma questo è proprio un casino di quelli che fanno esclamare ’sticazzi che pazzi.
Che ci siamo appena arrivati in questa casa nuova e qualcuno nottetempo s’è fregato senza rimorso la piantina beneamata del Cecil.
Quella balsamica d’emergenza in caso d’astinenza di rollio e altre proprietà ravvivanti poco legali.
Del tipo che il Cecil che vien giù col fiatone dalle scale e dice maledetto è stato quel mio amico famelico!
E Tollo, quell’anonimo senza iddio di ieri?? avremmo dovuto non farlo entrare!!
E Cecil, sì vabbè era una personalità disfunzionale..ma ora che si fa? tra mezz’ora son qui gli altri!
E Tollo, eh quelli son registrati niente panico..
E Cecil, sì registrati ma senza erbe nei cannoni mi fan paura lo stesso, peggio degli anonimi!
E Tollo, ah ma allora tu sostieni quei balordi senza nome a discapito della qualità sociale della Casa!
E Cecil, sei tu che sei pregiudizioso con ansie di giustizia universale!
E Tollo, io modero solo situazioni degeneri, non capisci..
E Cecil, ma così tu non attui la costituzione nella sua libertà d’espressione!
E Tollo, non darmi del censore! Libertà è altra cosa..
E Cecil, w la libera libertà dell’anonimato allora!
E Tollo, ah ecco qui svelato il tuo vero orientamento antiproibizionista, ti faccio vedere io..
E Cecil, abbasso l’oppressore e tutte le regole moderative!
E Tollo, allora facciam finta che non son moderato pure io e che Cecil è un paramecio senza spina dorsale!
E Cecil, un paragone monocellulare a me??
E Tollo, è che tu se vuoi capire devi soffrire altrimenti non ci arrivi, mi spiace..
E Cecil, ma tu m’offendi senza ragione! come puoi?
E Tollo, insomma era un esempio non te la prenderai mica?
E Cecil, no ormai l’hai detto! e premeditatamente l’hai pure pensato!
E Tollo, non era offensivo ma solo Linguaggio soggetto alla tua mala interpretazione..
E Cecil, basta è troppo! Qui si necessità un urgente sciopero creativo mio personale!
E Tollo, che fai l’offeso?! La mia è solo logica linguo-algebrica chiaramente illustrata..se non sai interpretarla che posso farci io..
E Cecil, sei un fottuto traditore di tuoi coinquilini amichevoli!
E Tollo, incompetente senza capacità discernitiva! Cogli a balzi i miei contenuti!
E Cecil, COGLI QUESTO! (BOOM!)
E Tollo, PAZZO! (SDENG!)
E’ qui che la solita la pioggia isterica di oggetti in caduta parabolica è cominciata.
Conflitti a fumetti, roba da pazzi proprio dicevo, del tipo che l’infermiera dovrà metterne almeno 12 di punti ’sto giro.
Battendo il record di sangue dell’ultimo match tra quei due.
E poi valle a spiegare che la contusione è stata tutta colpa di quel certo elettrodomestico appena acquistato che avevo collocato inavvertitamente sul campo di battaglia.
Stringo ancora in mano il ricettario omaggio con le foto dei dolci manufatti che non potrò mai più assaggiare.
Qui impastatrice lievitatrice multifunzione, siamo pronti all’atterraggio.
Sulla tua faccia.
E dovevo ancora finire di pagarla che se poi lo sapevo mi compravo un barbecue in cemento armato.
ULTIMI SVILUPPI.
Fuori dalla stanza di Cecil si stanno ammucchiando cartoni della pizza rotti e vuoti di wodka liscia.
Senza lui a far casino siamo tutti nervosi, soprattutto il Tollo che non fa altro che giocare tutto il giorno con vecchi emulatori e arcade primi ‘90.
Io resto qui e accarezzo i miei 5 dot di sutura.
Che inguaribile ottimista sono stato.
E la vita contiiiiinuaaaa anche senza di noi…
Autore: Sig. Tolleranza
… cantava Vasco.
E personalmente mi sento di dargli un bel po’ di ragione.
Troppe volte ascolto una canzone come se fosse solo un insieme di note messe lì.
Troppe volte leggo un libro come se fossero solo parole scritte l’una dopo l’altra.
Troppe volte guardo un quadro come se fossero un insieme di colori su una tela buttati per caso.
E quando poi, mi soffermo a pensarci, mi rendo conto che alla fin fine, le cose non sono mai come ti sono sembrate ad una prima, distratta, impressione. Alle volte sono peggio, alle altre meglio. Ma sempre diverse.
“Nulla perdura se non il mutamento” - Eraclito

Il termine libertà è una parola colta…
Autore: Sig. Tolleranza
…cioè non di tradizione popolare, che ha ripreso il latino libertas, derivato dall’aggettivo liber.
Liber indicava originariamente chi era libero legalmente, vale a dire l’uomo libero perché distinto per nascita dallo schiavo, che in latino era detto servus. Oggi, con l’abolizione della schiavitù - almeno nelle società occidentali - il non essere libero equivale ad essere prigioniero o carcerato.
Per questo la nostra costituzione dichiara che la libertà personale è inviolabile, poiché ogni restrizione di libertà è regolata dalla legge.
[…]
Una locuzione in cui libertà ha un valore negativo è prendersi delle libertà, cioè mancare di rispetto al prossimo.
L’ambito in cui oggi il vocabolo libertà trova il suo riferimento più importante è quello politico e sociale: nella storia delle lotte per l’affermazione della democrazia libertà è stato un termine chiave, e con uguaglianza e fraternità è la prima tra le parole d’ordine della Rivoluzione Francese.
Si parla di libertà politica, civile e sociale di un paese o di un popolo come complesso di tante libertà specifiche sancite dalla legge: invochiamo quindi libertà - cioè il diritto - di parola, di associazione, di pensiero, di stampa e di commercio, e anche quella religiosa che è stata una delle più grandi conquiste del pensiero moderno.
Sotto il profilo morale, possiamo dire inoltre che le condizioni perché ci sia una vera libertà sono il rispetto dei diritti degli altri e l’adempimento dei propri doveri civili.
A partire dall’Ottocento, per i vari popoli d’Europa il concetto di libertà si è legato strettamente con quello di indipendenza, e per l’Italia in particolare con quello di unità: ‘liberi non sarem se non siam uni’ scriveva Alessandro Manzoni.
Martiri della libertà sono stati i patrioti caduti nelle lotte per rendere il nostro Paese una nazione libera: prima nel Risorgimento e poi, tra il 1943 e il 1945, durante la Resistenza chiamata anche lotta di liberazione contro l’occupante straniero, una lotta comune ad altri paesi e a molti altri movimenti di liberazione.
Nel nostro secolo si sono sviluppati altri grandi movimenti diretti ad un maggiore rispetto delle libertà di tutti, senza discriminazioni di nascita o di ricchezza di religione, lingua, cultura o di sesso.
All’interno della corrente del movimento per i diritti civili, un ruolo particolare è stato quello svolto dalle donne: dalla rivendicazione del voto e di pari diritti politici agli inizi del secolo, si è giunti all’affermazione delle pari opportunità per tutti i cittadini.

L’unione?
Autore: cecil

Una fuga decisiva
Autore: cecil

Casa nuova, megafono vecchio. Dovreste ringraziare quelli come me, che stanno all’estero e hanno votato.
La fuga di cervelli vi ha salvato. Cervelli che sono riusciti a rimanere puri e nel momento del bisogno sono riusciti ad accendersi e fare la cosa giusta. Forse…